logo_italia.gif
 

    Umbria

curiosando tra le offerte presenti in "Vacanze"

Immagine
Monastero di Bose e lago di Viverone
€ 45 (-5%)    senza data     PIEMONTE...
Immagine
Le Dolomiti della valle Tanaro
€ 135 (-5%)    senza data     PIEMONTE...
Immagine
(2H26) Altopiano di Asiago trekking e wellness
€ 500 (-5%)    26/ago-01/set     VENETO...
Immagine
Tramonti ed incanto in Dolomiti
€ 966 (-5%)    senza data     VENETO...
Immagine
Sardegna: camminando fra terra, cielo e mare
€ 990 (-5%)    senza data     SARDEGNA...
Immagine
(2F22) Basilicata: dal Pollino a Maratea a piedi
€ 810 (-5%)    22-28/giu     BASILICATA...


Umbria, presentazione



L'Umbria è una regione dell'Italia centrale, ha una superficie di 8.456 km² che la colloca tra le più piccole regioni italiane; è la sola tra quelle peninsulari non ha sbocco sul mare. Confina ad est ed a nord-est con le Marche, ad ovest e a nord-ovest con la Toscana ed a sud e sud-ovest con il Lazio. Il 29,3% del territorio Umbro è montuoso con catene di altezza sempre maggiore spontandosi da ovest da est e da nord a sud. Il restante 70,7% è occupato da colline, che ne rendono il paesaggio unico (da cui il nome di Umbria verde), mentre le zone pianeggianti sono molto limitate.






La zona dell'Umbria, al confine con le Marche, è attraversata da una serie di catene montuose che costituiscono l'appennino umbro-marchigiano; in questa zona le principali cime sono la Serra di Burano 1020 m., il monte Cucco 1.566 m. e il monte Penna 1.432 m, e più a sud il Monte Coscerno 1.685 m., il Monte Patino 1.884 m e il Monte Pozzoni 1.904 m. proprio sul confine Nella zona di sud-est si trova il gruppo dei monti Sibillini con altezze superiori ai 2.000 metri, dove troviamo la cima più alta della regione, la Cima Redentore con 2.448 metri. Più a sud ovest si incontrano il monte Subasio 1290 m., il Monte Brunette 1.429 m. e il Monte Fionchi 1.337 m., mentre verso ovest si entra nella regione collinare e pianeggiante con le Le vallate del Tevere, la Valle Umbra e a sud la valle della Nera. A nord si trova il massiccio dei monti "perugini" che, pur non raggiungendo quote elevate rappresenta un ambiente montano a pochi chilometri dal capoluogo.

Sono presenti nel territorio umbro diversi laghi. Il più grande è il lago Trasimeno (quarto d'Italia per superficie) che occupa una superficie di 128 km² ma con una profondità che non supera i sette metri; è alimentato da piccoli corsi d'acqua che trascinano a valle fanghi e sabbia tendendono sempre dioiù a ridurne di conseguenza superficie e profondità.

Il principale fiume della regione è il Tevere con gli affluenti Nera, Chiascio, Topino, Paglia e Nestore tutti con percorsi tortuosi e serpeggianti; un altro fiume presente solo per pochi chilometri nel suolo umbro è il Velino che genera la famosa cascata delle Marmore, alta 160 metri.

Il paesaggio umbro è tipicamente collinare, con zone ondulate tra le quali si aprono ampie conche e valli e molto estesi sono i boschi di querce e faggi. Significativa è la presenza di parchi naturalistici e riserve dove abita una fauna molto ricca, tra questi: il Parco della Valnerina, ricco di futteti, vigneti, oliveti, foreste di pioppi; il Parco Nazionale dei Monti Sibillini che comprende gran parte della catena montuosa dei monto omonimi e tutela molte specie animali e vegetali come: il gatto selvatico, l’istrice, il capriolo, l’aquila reale, il falco pellegrino, lo sparviero, e tra la flora la stella alpina, il ginepro, la genziana, la sassifraga, l'artemisia e varie specie di orchidee; il Parco del Lago Trasimeno; il Parco di Monteluco, dove si possono incontrare il leccio sempre verde, la e tra gli animali l’istrice, il ghiro, il tasso, il picchio, e il cuculo.