Parco Val Troncea

Il Parco ha una estensione di 3.200 ettari, può venire visitato liberamente in ogni stagione con la sola eccezione delle aree di riserva integrale della Banchetta-Vallonetto, istituita per la protezione del camoscio ed in quella del Beth, in cui vengono tutelate particolari entità floristiche.
Ventidue sono gli itinerari tracciati e segnalati dall’Ente Parco che conducono attraverso ambienti molto diversi, dal lariceto alla punta delle vette, dal pascolo al macereto.
I sentieri possono essere percorsi solo a piedi o a cavallo, mentre le biciclette possono transitare su tutte le piste forestali, anche quelle precluse al traffico motorizzato.
La vegetazione è costituita da boschi di larici, pini uncinati, pini cembri, salici di ripa lungo i fiumi e poi nel sottobosco cespugli di rododendri e mirtilli blu, ed esemplari di astri alpini, genziane maggiori, stelle alpine, viola calcarata e il ranuncolo dei Pirenei.
La fauna tipicamente rappresentata dal camoscio, è costituita da numerose specie alpine come il capriolo, il cervo, il cinghiale, lo stambecco (recentemente reintrodotto), le marmotte, le volpi, gli ermellini; nel cielo si possono avvistare, oltre le civetta capogrosso, il falco pellegrino, il gheppio, il picchio muraiolo, il picchio rosso maggiore, anche l’aquila reale.

Per ulteriori informazioni: www.parconaturalevaltroncea.it

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