Parco Paneveggio e Pale S. Martino

Situato nelle Alpi Orientali il parco occupa con 19.100 ettari la parte trentina del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino ed il settore orientale del massiccio del Lagorai…
Il territorio si sviluppa prevalentemente in ambito montano con quote generalmente superiori ai 1500 metri, con un paesaggio molto vario: imponenti pareti di dolomia e dirupi verticali, valli impervie scavate da impetuosi torrenti e altipiani rocciosi con piccoli ghiacciai, pascoli alpini e praterie, limpidi laghetti e secolari foreste.
Le Pale di San Martino coprono circa 6.000 ettari; il grande altopiano sedimentario a 2600 m di quota è contornato dalle due cime più elevate la Vezzana (3192 m) e il Cimon de la Pala (3194) e ospita il ghiacciaio della Fradusta.
La vegetazione è ricchissima: salendo da Predazzo in val di Fiemme verso il passo Rolle si incontra l’oceano di abeti della foresta di Paneveggio (2.700 ettari) il cuore verde del parco con esemplari che superano i 40 metri di altezza, delimitato da selvagge montagne formate da rocce vulcaniche. Gli abeti rossi costituiscono quasi il 90% degli alberi della foresta, associati all’abete bianco alle quote inferiori, al larice e al pino cembro a quelle superiori, mentre il sottobosco è costituito da un tappeto di mirtillo nero e rosso.
1500 sono gli ettari di prati ancora pascolati dalle mandrie di bovini o dalle greggi di ovini e molti i fiori presenti tra cui moltissime orchidee tra le quali alcune anche molto rare.
L’ambiente faunistico è ricco di tutte le specie presenti nell’arco alpino: cervi, camosci, caprioli, marmotte, scoiattoli, volpi, tassi, ermellini, donnole, scoiattoli, ghiri e da poco lo stambecco, reintrodotto, e la lince.
Tre i centri per i visitatori: a Paneveggio, dedicato alla celebre foresta di abeti rossi e alla fauna del Parco, a San Martino di Castrozza, dedicato al clima, alla geologia e alla paleontologia e Prà de Madègo da dove parte un sentiero etnografico.
Molti gli itinerari per tutte le possibilità, con proposte a tema, percorsi ad anello, traversate, per non citare le innumerevoli vie alpinistiche e le ferrate tracciate.

Per ulteriori informazioni: www.parcopan.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *