Parco Orsiera Rocciavrè

Il parco si estende per quasi 11.000 ettari nelle Alpi Cozie Settentrionali, su territori di pertinenza delle valli Chisone, Susa e Sangone; è dislocato in un ambiente di alta montagna con cime che raggiungono quasi i 3.000 metri ed è caratterizzato dalla presenza di numerosi laghi di origine glaciale.
Il massiccio principale dell’Orsiera-Rocciavrè che da il suo nome al parco, è costituito da rocce di origine diversa: pietre verdi derivanti dal fondale dell’antico bacino oceanico preesistente e altre derivanti dalla falda continentale.
Il paesaggio vegetale del Parco è particolarmente interessante perché le tre valli che lo costituiscono hanno caratteristiche climatiche e pedologiche diverse.
Alle quote più basse si trovano boschi di latifoglie con predominanza di faggi, ma anche prati e pascoli; più in alto abbondano le conifere con larici, abeti rossi e bianchi e anche qui praterie create dall’uomo per ampliare i pascoli, mentre oltre il limite della foresta la vegetazione diventa ricca di arbusti quali il ginepro il rododendro e il mirtillo.
In un un habitat ricco di diversità molte sono le specie di animali in grado di ricavarsi uno spazio più idoneo alle proprie esigenze: nelle zone alte mammiferi quali camosci, mufloni e stambecchi, più sotto lo scoiattolo, il ghiro, la donnola, la faina, il tasso, mentre nei cieli volteggiano uccelli come il picchio rosso maggiore, il picchio muratore, l’allocco, l’astore, lo sparviero e l’aquila reale.
Tre i centri visita aperti al pubblico: quello di Mentoulles, dedicato al bosco, agli alberi e ai mestieri tradizionali dell’uomo legati al legno, quello in la località di Travers a Mont focalizzato sul mondo delle rane, e il più recente presso l’Alpe Pintas in Val Chisone.

Per ulteriori informazioni: www.parco-orsiera.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *