Parco Fluviale dello Stirone

Il parco si trova tra le province di Parma e Piacenza, ha un’estensione di 2.416 ettari e si sviluppa ai lati del torrente Stirone con un’ampiezza media di circa 1 chilometro…
Ha come obiettivo principale la tu tutela del corso d’acqua e la salvaguardia della biodiversità del circostante ecosistema ripariale, oltre agli aspetti faunistici e floristici. Tre gli aspetti morfologici presenti: il paesaggio fluviale, il paesaggio agrario e le prime colline appenniniche che arrivano fino ad una altifudine di 457 metri con il Monte Santo Stefano.
Presso il torrente sono presenti depositi marini particolarmente ricchi di reperti fossili, e calanchi, sedimenti di mare profondo depositatisi sui fondali dell’antico oceano e che si presentano come un complesso intreccio di solchi divisi tra loro da ripidi versanti.
La fascia collinare presenta una ricca copertura vegetale con querce, castagni, roverelle, cerri e carpini; molte sono le specie arbustive quali la ginestra, la rosa selvatica, il prugnolo, il ginepro, oltre alle numerose floreali con orchidee, primule e peonie.
La presenza dei calanchi favorisce la nidificazione di rapaci quali il gheppio, la poiana, il barbagianni, mentre i laghetti artificiali accolgono aironi cenerini, garzette, germani reali, folaghe e gallinella d’acqua. I mammiferi sono quelli comuni del basso Appennino ovvero la lepre, la donnola, la volpe e la faina; interessante la fauna ittica che comprende cavedani, vaironi, barbi e ghiozzi di fiume.
Nel parco sono disponibili diversi sentieri (18 chilometri la estensione) che si snodano lungo il torrente costeggiando in alcuni tratti i canyon scavati dall’attività erosiva del corso d’acqua; lungo i tracciati sono presenti parcheggi e aree attrezzate

Per ulteriori informazioni: www.parcostirone.it/

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