Parco di Piana Crixia

Il parco che ha una estensione di 794 ettari, è posto ai confini meridionali delle Langhe piemontesi, e si presenta con una alternanza di colline e zone aspre ricche di calanchi.
All’interno del Parco si trova la caratteristica formazione geologica nota come il “Fungo di Pietra”, alta circa 15 metri, costituita da un enorme masso di roccia posto su una colonna di conglomerato. Nella zona molti i calanchi, forme di erosione tipiche dei versanti costituiti da rocce sedimentarie argillose o marnose, impermeabili e nello stesso tempo poco consistenti, dove l’acqua piovana che scorre in superficie, produce un’azione erosiva molto accentuata formando solchi che con il tempo si allungano e si ramificano.
Il territorio di Piana Crixia fu abitato dall’uomo fin da tempi lontani, con il passaggio di importanti vie di comunicazione romane e medioevali. Le colline rimasero in gran parte selvagge e disabitate fino a quando non furono colonizzati tutti i terreni migliori del fondovalle.
All’interno del parco la vegetazione, in un processo lentissimo data la particolarità del terreno, è riuscita a costituire boschi di castagno, carpino nero e pino silvestre, mentre nei prati fioriscono alcune specie di orchidee selvatiche; il parco è considerato l’habitat primario della pernice rossa.
Nel parco sono stati realizzati itinerari per permettere l’osservazione dei calanchi e delle altre particolarità naturalistiche.

Per ulteriori informazioni: www.parks.it/parco.piana.crixia

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