Parco dell’Adamello

Il parco situato nel cuore delle Alpi Retiche, si estende per 51.000 ettari dal Passo del Tonale a quello di Crocedomini; a est il Parco ha per limite il confine regionale tra Lombardia e Trentino, a ovest il suo confine è poco al di sopra della sponda sinistra dell’Oglio.
Il parco che copre altitudini dai 390 ai 3545 metri risulta essere un fondamentale ponte di raccordo tra i due parchi che gli sono limitrofi, il parco trentino Adamello-Brenta e il parco dello Stelvio (a sua volta limitrofo del parco svizzero dell’Engadina), partecipando a costituire in tal modo un’area protetta di 250.000 ettari, la più grande e tra le più affascinanti delle Alpi.
Al suo interno spicca il Gruppo dell’Adamello con il ghiacciaio più vasto d’Italia compreso tra i 3530 e i 2550 metri con circa 18 km² di superficie, e una serie di catene montuose a raggiera che con molte cime e creste dominano il complesso di numerose valli e gli oltre cinquanta laghetti presenti nel parco.
Molto le variazioni nella vegetazione dovute alle differenze altimetriche presenti: alle quote iniziali castagneti e boschi misti di ontano, acero, carpino, frassino, betulla, quercia, ciliegio, più in alto estese aree con pecceti e lariceti e arbusti nani quali il salice, il pino mugo, rododendri e ginepri e sopra i 2000 metri prati con genziane e stelle alpine.
Caprioli e cervi nei boschi di latifoglie, camosci e stambecchi oltre i limiti della vegetazione arborea sono gli ungulati presenti nel parco insieme a mammiferi quali la lepre alpina, la marmotta, la donnola, l’ermellino, la volpe, la faìna e lo scoiattolo, mentre galli cedrone, coturnici, pernici bianche e aquile reali solcano il cielo.
Il parco è ricco di testimonianze della presenza dell’uomo durante il primo conflitto mondiale insieme alle più recenti costruzioni per fornire riparo e alloggio all’escursionista. Molti i sentieri predisposti con una rete di quasi 1000 Km.; tra questi l’alta via dell’Adamello (Sentiero n. 1) che attraversa da sud a nord il parco con uno sviluppo di 50 Km. E’ consentito, in alcune zone del Parco, l’utilizzo anche della mountain-bike o del cavallo su mulattiere che attraversano boschi misti di conifere e latifoglie in particolare lungo la “Via Valeriana”.

Per ulteriori informazioni: www.parcoadamello.it/

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