Parco della Maremma

Primo parco della Regione Toscana ha un’estensione di 9.800 ettari e si allunga per 25 chilometri lunga la costa, tra i terreni paludosi della foce dell’Ombrone e i monti dell’Uccellina.
Molto fitta la macchia mediterranea e molte le dune sabbiose lungo il litorale; presenti molti oliveti abbandonati, pinete impiantate artificialmente con pino domestico e pino marittimo per rinsaldare le aree liberate dalle acque e riparare dai venti marini le zone agricole retrostanti.
Il sito è un’importantissima area di svernamento per gli uccelli acquatici come aironi, fenicotteri e oche selvatiche; nei cieli è consueta la presenza di alcuni esemplari di rapaci tra cui il falco pescatore, la poiana e il gheppio. La fauna tipica è composta da cinghiali (che possono raggiungere il metro di altezza e pesare fino a due quintali), caprioli, daini, istrici, tassi e istrici.
Emblematiche presenze del parco sono il bovino maremmano, mantenuto allo stato brado durante tutto l’anno, di mole imponente, grandi corna, mantello grigio nelle varie gradazioni e il cavallo maremmano con notevoli doti di resistenza alla fatica e di adattamento alle avversità climatiche.
Nel parco naturale della Maremma vi sono anche numerosi siti archeologici, alcuni etruschi-romani, altri risalenti al periodo medioevale, come le torri di avvistamento e l’Abbazia di San Rabano risalente al 1100 e recentemente restaurata.
Il Centro Visite principale si trova ad Alberese. Numerosi sono gli itinerari percorribili a piedi con la possibilità di visite a cavallo, in carrozza, in canoa e in bicicletta tramite la pista ciclabile lunga 8,5 km che da Albarese raggiunge la spiagga.

Per ulteriori informazioni: www.parco-maremma.it/

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