Parco della Grigna Settentrionale

Il parco si estende tra Lario, Val d’Esino e Valsassina, attorno al massiccio delle Grigne, tra i 500 e 2409 metri, con uno sviluppo di 5000 ettari.
Il massiccio ricco di fenomeni carsici, che contribuiscono a creare ambienti estremamente peculiari, quali grotte, doline, inghiottitoi e campi solcati, è composto dalla Grigna Meridionale, o “Grignetta”, e da quella Settentrionale, o “Grignone”; il paesaggio è ricco di boschi, pascoli, montagne superbe nella loro immobile bellezza e malghe, rifugi, sentieri per l’escursionismo e vie attrezzate per l’alpinismo.
Il parco presenta una gran varietà di habitat e condizioni climatiche diversificate lungo i suoi versanti; in inverno svernano moltissime specie di uccelli fra cui l’albanella reale e il falco pellegrino, il picchio nero e la civetta capogrosso, la coturnice, il gallo forcello e la starna e il rapace più famoso per antonomasia l’aquila reale. Sono presenti pipistrelli e non mancano poi i mammiferi quali la lepre, il cervo, il capriolo e il camoscio delle Alpi.
Molte le specie rare di fiori quali il fiordaliso, la campanula, il raponzolo, la sassifraga, e la primula delle Grigne. I boschi sono composti da molte varietà: carpini, querce, castagni, e in particolare vecchi castagneti da frutto, frassini e tigli, mentre intorno ai 1000 metri le faggete raggiungono il loro massimo splendore, lasciando poi spazio alle conifere che in modo sempre più continuativo coprono le zone estreme di vegetazione insieme a brughiere di rododendro, mugo e ginepro,

Per ulteriori informazioni: www.parcogrigna.it/

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