Parco del Monte Subasio

Il parco che si estende per oltre 7.100 ettari è costituito dal sistema montano che prende il nome dal monte omonimo alto 1290 metri e che sorge quasi isolato all’estremità meridionale della catena.
L’intero centro storico di Assisi è compreso nel parco e ne è mutuamente influenzato, tanto che il parco potrebbe chiamarsi, indifferentemente “Parco di Assisi”; la pietra rosa con cui è stata in antichità costruita la città è tratta dal Subasio.
Il paesaggio nel suo complesso è ricco di vegetazione che varia a seconda della fascia altitudinale: si parte con gli ulivi intorno ai 600 metri, si prosegue con le faggete relegate in spazi marginali e i boschi misti di cerri e rovelle, e si termina con pini e abeti nei pascoli montani dove è anche presente una varietà importante di fiori ed erbe aromatiche, ginestre e narcisi molto apprezzati e utilizzati come simbolo nelle manifestazioni.
La fauna è piuttosto limitata per quanto riguarda i mammiferi, il cinghiale è presente solo da una trentina di anni e sono pochi gli esemplari di lupo, daino, cervo, capriolo, donnola e volpe; sono in numero rilevante i rettili e gli uccelli come il picchio verde, il picchio rosso maggiore, il picchio muratore, il pettirosso, l’usignolo, l’upupa, la cinciallegra, il barbagianni e l’aquila reale insediata da decenni.
La strada che collega Assisi a Spello ha particolari caratteristiche di panoramicità, è frequentata dai turisti per raggiungere i prati sommitali degli Stazzi sul versante di Assisi e il santuario della Madonna della Spella su quello di Spello. La rete di sentieri del parco sono organizzati per essere percorsi sia a piedi che a cavallo, partendo dai borghi e permettendo di raggiungere anche i prati della cima del Subasio.

Per ulteriori informazioni: www.natura.regioneumbria.eu

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