Parco dei Monti Sibillini

Il parco si estende per 69.722 a cavallo delle regioni Marche e Umbria su un terreno prevalentemente montagnoso costituito da rocce calcaree con diverse cime sopra i 2000 metri tra le quali il Monte Vettore (2476 m.), il Redentore (2448 m.), il Monte Priora (2332 m.), il Monte Argentella (2200 m.) e il Monte Sibilla (2.175 m.). Nel Parco sono situati il lago di Fiastra (artificiale) e, sotto la cima del Vettore, il lago di Pilato (1940 m.).
Vincitore nel 2003 del Panda d’Oro (premio WWF) per la realizzazione del progetto “ricostituzione degli arbusti e reintroduzione del pino mugo e dell’abete bianco”, il parco ha una vegetazione tipica dell’area appenninica, con caducifoglie alle basse quote (roverelle, carpino nero e bianco, orniello), faggete alle quote medie e pascoli nelle zone più elevate. Molti i fiori anche rari tra cui la viola di Eugenia, il genepì dell’Appennino, la genziana lutea, la genziana napoletana, il giglio martagone, la nigritella, diverse tipologie di orchidea e la stella alpina dei Sibillini.
La fauna è ricca, con mammiferi quali il gatto selvatico, l’istrice, il tasso, la lepre, lo scoiattolo, il ghiro, il lupo, il capriolo e recentemente reintrodotti il camoscio ed il cervo appenninico. Tra gli iuccelli che solcano il cielo si possono osservare il falco pellegrino, l’astore, lo sparviero, il gheppio, la poiana, la civetta, il picchio verde e non ultima l’aquila reale
Nel parco si incontrano strutture religiose (abbazie, monasteri, chiese), medioevali (torri, castelli, fortificazioni), e agricoli (mulini, case-torri). Molti i sentieri escursionistici che permettono di conoscere il parco in modo agevole e particolareggiato, il grande anello dei Sibillini offre un percorso di ben 120 Km che in nove giorni di cammino, abbraccia l’intera catena montuosa; oltre al trekking, anche gli appassionati di mtb, deltaplano, alpinismo ed equitazione hanno la possibilità di trovare interessanti opportunità
I centri visita e le case del parco completano la offerta per il visitatore offrendo le informazioni indispensabili per una corretta conoscenza dell’area protetta e delle attività disponibili

Per ulteriori informazioni: www.sibillini.net

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