Parco dei Gessi Bolognesi

Il parco che si sviluppa per 4.815 ettari sulle pendici della collina bolognese, con altitudini fino ai 400 metri s.l.m., è famoso per gli importanti affioramenti gessosi presenti…
Doline, calanchi, altopiani, valli cieche e rupi rocciose modellano in maniera suggestiva il territorio.
Il paesaggio presenta aree coltivate che si alternano con zone boscase, campi di frumento ed erba medica vicino a frutteti e vigneti e a più estesi boschi di querce. Molto suggestivo, all’inizio della primavera, è il manto erboso, che si colora dei fiori di primule, viole e anemone dei boschi, mentre in autunno il rosa carico dei fiori di ciclamino spicca tra le chiazze sempreverdi di pungitopo.
I gessi, caratteristica del parco, si presentano in grossi cristalli con forma caratteristica, detta a coda di rondine, e sono attraversati da complessi sistemi di acque sotterranee. Gli strati possono raggiungere spessori di 15 metri alla base e diventano più sottili verso la superficie; la natura solubile del gesso ha poi dato adito a fenomeni carsici significativi con effetti speleogenetici molto interessanti.
Importante è stato di conseguenza lo studio dei detriti accumulatisi all’interno delle zone sotterranee, che ha configurato un lontano passato caratterizzato dalla presenza di bisonti e cervidi di grandi dimensioni. Oggi invece le specie presenti si limitano ad esemplari di caprioli, cinghiali, volpi e lepri.
Due i siti di maggior interesse, accessibili anche ai disabili in carrozzina e ai non vedenti: il “Buco dei Vinchi”, una grotta con segnaletica e pannelli esplicativi e un percorso all’interno dell’azienda agrituristica Dulcamara che consente di avvicinarsi agli animali, di osservare un piccolo stagno e di raggiungere il punto panoramico sul parco.

Per ulteriori informazioni: www.parcogessibolognesi.it

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