Parco dei Boschi di Carrega

Primo parco della regione Emilia-Romagna, si estende su un’area di 1.270 ettari sui terrazzi fluviali tra il Taro e il Baganza.
Nel parco si trovano numerosi laghi e laghetti. I principali sono il lago della Vigna, il lago della Svizzera, il lago della Grotta, il lago della Navetta, il lago dei Pini e il lago Ponte Verde.
Il capriolo è l’animale più rappresentativo del parco e convive con cinghiali, scoiattoli, lepri, volpi, tassi, faine e donnola; 70 le specie di uccelli presenti regolarmente: tra i rapaci lo sparviere, il gufo, l’assiolo e la civetta e la civetta, e tra le altre specie l’usignolo, il verdone, le varietà di picchio verde, rosso maggiore e muratore, la ghiandaia e il pettirosso.
La metà del parco è ricoperta da boschi tra cui i più numerosi sono i castagni e i faggi ma non mancano anche l’orniello, la robinia e l’acero; altrettanto vasta la zona coperta da querceti e da conifere.
Il parco è situato in una zona famosa per i funghi: ne sono state rilevate infatti oltre 400 specie, osservabili, secondo la singola tipologia, dall’inizio della primavera fino al tardo autunno.
All’interno del parco sono presenti giardini monumentali realizzati intorno alle ville storiche di epoca rinascimentale fatte costruire dalle varie dinastie succedutesi nei secoli nell’area e che in parte vengono oggi utilizzati come strutture ricettive di accoglienza.

Per ulteriori informazioni: www.parks.it/parco.boschi.carrega/

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