Parco Alta Valsesia

Il parco si estende per oltre 6.500 ettari ai confini con la Svizzera ed è il più alto d’Europa toccando con la Punta Gnifetti nel massiccio del Monte Rosa i 4559 metri.
Dalle quote più elevate dove i ghiacciai e i nevai ricoprono costantemente il terreno, si scende verso le prime aree dove la vegetazione inizia a trovare spazio con muschi e licheni, per poi affermarsi con un gran numero di fiori (primule, ranuncoli dei ghiacciai, genepì, genziane, azalee nane) nei pascoli alti e, scendendo ancora, con foreste di larici, di faggi e di abeti bianchi.
I mammiferi presenti sono quelli tipici delle Alpi: stambecchi, che abitano stabilmente le zone alte, i camosci, diffusi un po’ dovunque, e i caprioli. Non mancano gli altri abitanti tipici, quali marmotte, ermellini, volpi, martore, donnole, lepri variabili, scoiattoli ed è presente anche l’aquila reale
Diversi gli itinerari consigliati per cogliere a pieno le bellezze del parco, tra cui il sentiero “glaciologico” dove grazie a tabelloni illustrati, si potranno comprendere fenomeni durati milioni di anni che hanno profondamente agito sull’aspetto del paesaggio
Tre i rifugi presenti all’interno dell’area e sei quelli accessibili nelle vicinanze; tre i centri visita dedicati sia ad approfondire gli aspetti botanici e naturalistici, che a recuperare le testimonianze della colonizzazione walser, una popolazione di origine alemanna migrata in queste valli nel XIII secolo e la cui cultura è ancora presente nei dialetti, nelle usanze e nei costumi tradizionali.

Per ulteriori informazioni: www.parcoaltavalsesia.it

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