Parco Adamello Brenta

Il parco rappresenta la più vasta area protetta del Trentino, si estende tra la valle di Non, le Giudicarie e la Valle di Sole, su oltre 620 Km2 e comprende i gruppi dell’Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta, e copre altitudini dai 500 ai 3.550 metri.
Dai ghiacciai discendono impetuosi e numerosi i corsi d’acqua, creando spettacolari cascate, mentre il territorio è disseminato di laghetti alpini, oltre 50, e offre particolarità come il celebre lago di Tóvel, che a causa delle particolari alghe del fondo si presenta spesso con riflessi rossi.
Significativa la ricchezza faunistica, favorita dalla integrità e dalla varietà ambientale del territorio; tra le specie spicca l’orso bruno, diventato l’animale simbolo del parco, in espansione grazie ad un apposito intervento di reintroduzione, la volpe, il tasso, la faina, la martora, l’ermellino, la donnola, lo scoiattolo e la marmotta. Tra gli ungulati numerose le presenze di camosci, stambecchi, cervi e caprioli. Tra gli uccelli sono presenti la pernice bianca, la coturnice, il gallo forcello e cedrone, e tra i rapaci l’aquila reale, la poiana, l’astore, lo sparviere, il falco pecchiaiolo, la civetta capogrosso e la civetta nana. Tra i rettili oltre la lucertola vivipara e il marasso è presente la pericolosa aspide.
Circa un terzo del territorio ospita boschi e foreste, costituiti per lo più da latifoglie nelle zone più basse (nocciolo, acero, sorbo, carpino nero e bianco e roverella) e faggete e conifere risalendo i versanti, con esemplari di larice, abete rosso e soprattutto pino cembro, per finire vicino ai pascoli di altura con distese di pino mugo e ontano verde, azalea delle Alpi e salici striscianti. Ricchissima la flora con 1.500 specie differenti, tra cui stelle alpine, orchidee (chiamate anche scarpette della Madonna), raponzoli di montagna e gigli.
Molte le possibilità di scoprire il parco in mountain bike o a piedi anche con percorsi a tappe di tre o quattro giorni; molte le proposte di “percorsi natura” per una migliore comprensione dell’ambiente naturale e delle peculiarità culturali del territorio. Tra i moltissimi sentieri i più significativi sono quelli della Val Genova, dei Cinque Laghi, della Valle delle Seghe, della Vallesinella.
I centri per accogliere i visitatori sono situati a Tovel, Daone, Spormaggiore e Stenico.

Per ulteriori informazioni: www.pnab.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *