Piemonte, 850mila € per il territorio

 

Torino, 22 gennaio 2010 – Promuovere il territorio piemontese favorendo l’integrazione tra patrimonio culturale, paesaggio e sistema dell’accoglienza, dell’artigianato e della produzione enogastronomica. È l’obbiettivo dell’iniziativa presentata dall’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Gianni Oliva in occasione del workshop che si è svolto il 20 gennaio scorso a Torino presso la sede dell’Assessorato regionale allo Sport.
L’iniziativa punta a creare sistemi urbani e territoriali per migliorare la fruizione del patrimonio artistico diffuso delle città d’arte del Piemonte e a favorire la crescita di un’offerta turistica organizzata in grado di coniugare servizi di qualità e itinerari con caratteristiche di originalità e autenticità.

Il primo dei tre bandi finanzia lo sviluppo di nuovi piani di valorizzazione territoriale e il rafforzamento di quelli esistenti con un contributo massimo di 25 e 35 mila euro.

Che cosa sono i piani di valorizzazione territoriale?

  • hanno lo scopo di integrare tra loro le risorse e le potenzialità del territorio: naturalistiche, paesaggistiche, sociali e economiche (artigianato,agroalimentare, servizi);
  • attivano processi di gestione in rete del patrimonio culturale, favorendo il dialogo con gli operatori economici e promuovendo il territorio verso forme di turismo dolce e sostenibile;
  • prevedono la stretta collaborazione tra enti pubblici, associazioni, proprietari dei beni culturali e operatori locali e sono costruiti attraverso un processo di partecipazione aperto all’adesione di nuovi soggetti in coerenza con gli obiettivi e la strategia adottata e in cui i singoli aderenti mantengono la loro autonomia, organizzativa, gestionale ed operativa;

La sfida è quella di integrare le risorse del territorio presentando in un unico disegno elementi finora disaggregati ma che possono rafforzarsi se inseriti in un piano di valorizzazione integrato.

A chi si rivolge il bando?
Il piano di valorizzazione deve essere proposto da una rete di soggetti: enti locali, associazioni, dai proprietari dei beni e imprese legate alla produzione eno-gastronomica, artigianale, alla ristorazione e all’accoglienza. Il capofila della rete può essere una Comunità Montana o Collinare, o un Comune che abbia siglato un protocollo d’intesa con altri Comuni, un’associazione, un’istituzione o una fondazione culturale.

Le domande dovranno essere presentate rispettivamente entro il 30 aprile 2010 per i nuovi piani, ed entro il 28 febbraio 2010 per quelli già esistenti.

Un’apposita linea di finanziamento (secondo bando) è rivolta ai sistemi urbani, vale a dire ai Comuni del Piemonte con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, che intendono avviare un processo di messa in rete del loro patrimonio e incrementare il radicamento sul territorio e il dialogo con gli operatori sociali ed economici. Le domande di contributo per questo bando dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2010 e potranno ricevere un contributo massimo di 30 mila euro.

L’ultimo finanziamento infine (terzo bando) intende promuovere e sostenere progetti di didattica museale realizzati dai musei piemontesi stessi o da associazioni culturali, da avviare nell’anno scolastico 2010-2011. Le domande dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2010 e l’importo massimo ammesso a finanziamento non potrà superarare i 10 mila euro.

Il testo dei bandi, le linee guida per la compilazione e la relativa modulistica sono scaricabili dal sito della Regione Piemonte e da quello del Centro Risorse per i Beni Culturali.

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