Monte Bianco: patrimonio comune

 

Una governance locale che costituisca uno strumento innovativo di intervento sul territorio e che diventi una rete transfrontaliera di realtà con un obiettivo comune.

Quello di valorizzare e promuovere il Monte Bianco, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. L’idea sta prendendo forma in Val d’Aosta e nelle zone francesi confinanti, in primo piano Chamonix, Courmayeur e molti comuni della Valle dell’Arve.

 

L’idea di sensibilizzare la popolazione locale su questi temi, rendendole consapevoli di condividere un patrimonio unico al mondo verso il quale da un lato hanno una responsabilità di conservazione e dall’altro traggono opportunità di sviluppo e benessere. Conciliare i due aspetti è una sfida che impone di ricercare soluzioni non scontate, che possono divenire esemplari anche per altri territori montani e non solo.

 

Il Piano Integrato Transfrontaliero dell’Espace Mont-Blanc è composto di sei progetti, che si propongono azioni concrete nell’ottica della sostenibilità. Sostenibilità nel settore dei trasporti, delle energie rinnovabili, dell’agricoltura con i mercati locali e della valorizzazione dei prodotti a km zero, e il concetto di fruizione “dolce” della montagna. E’ compresa inoltre una attività di monitoraggio e di conseguente elaborazione di rapporti conoscitivi destinati ad amministratori e popolazione, realizzata da un Osservatorio della sostenibilità dell’Espace Mont-Blanc.

Roberta Folatti

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