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Se ne contavano ben 250 agli inizi del ‘900, ora in Carnia ne sono rimaste una cinquantina. Le malghe sono le custodi di una tradizione di semplicità e genuinità.
 Foto: Wikipedia
Fulcro di un’economia basata sulla lavorazione del latte, riaprono puntualmente ogni estate verso la metà di giugno, quando avviene il rito della monticazione e le mandrie vengono portate nei pascoli di alta quota.
Chi desiderasse scoprire questa realtà, fatta di antichi saperi e rispetto della tradizione, gustando e acquistando i prodotti freschi che vi vengono prodotti, può consultare il programma del “Mondo delle Malghe”, che offre itinerari guidati alla scoperta delle malghe, assaggi di prodotti e di piatti tradizionali, mostre, visite a laboratori artigianali, ma anche settimane verdi con soggiorno in alta montagna e pacchetti week-end. Gli itinerari vengono organizzati ogni estate in Val Lumiei, in Val Degano e in Val Pesarina, prendendo come punti di riferimento rispettivamente Sauris, Ovaro e Prato Carnico.
Inoltre, tutti coloro che sono impazienti di scoprire gli angoli meravigliosi della montagna friulana, ma che non possono permettersi una passeggiata per motivi di salute o magari di pigrizia, potranno approfittare dal 26 giugno al 25 settembre dell’Eco Tour Carnia 2011. Questi tour giornalieri, trasportano gli ospiti su veicoli ecologici 4x4 (a gpl e metano), partendo da Tolmezzo alle 9.30 e rientrando alle 16.30 circa. Gli autisti plurilingui, guideranno gli ospiti lungo 4 diversi itinerari (Malga Losa, Pani, Monte San Simeone, Rifugio Marinelli), con frequenti soste nei caseifici, aziende agrituristiche, ristoranti e località storiche, raccontando e spiegando agli ospiti le potenzialità agroalimentari e culturali della Carnia.
Per maggiori informazioni contattare il Numero Verde 800.016.044.
(7 giugno 2011) |