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I luoghi rurali della valle, come il Sentiero Etnografico del Rio Caino e Casa Marescalchi di Cimego, il Museo dell'antica civiltà contadina di Bondo, Castel Romano di Pieve di Bono diventano i fiori all’occhiello di un rilancio turistico basato sulle tradizioni, la cultura e il patrimonio agricolo e ambientale.
 Foto: www.visitchiese.it
La Valle del Chiese ha deciso di aderire al progetto europeo“Listen to the voices of villages”, che parte da un punto di vista un po’ diverso rispetto al tradizionale approccio al turismo montano, quello che privilegia sport e luoghi di aggregazione, finendo per diventare solo un “divertimentificio”.
Il progetto "Listen" ha l'obiettivo di sostenere i territori rurali delle cosiddette "aree periferiche" che si trovano spesso a fronteggiare problemi di spopolamento, soprattutto della fascia più giovane. Il turismo rappresenta uno dei settori cruciali sia per le prospettive di crescita delle zone rurali, sia per la potenziale creazione di posti di lavoro; inoltre uno sfruttamento sostenibile delle potenzialità turistiche contribuisce a mantenere e preservare il patrimonio artistico e culturale delle realtà locali.
La Valle del Chiese è uno dei tre territori trentini che hanno creduto nelle potenzialità del progetto“Listen to the voices of villages”. Gli altri sono la Valle dei Mòcheni e l'area del Tesino Vanoi. Un esempio dell’approccio innovativo è il Sentiero “esperienziale” del Rio Caino: uno dei luoghi più suggestivi della valle, una specie di libro aperto naturale che racconta la storia, le usanze e le fatiche della gente del posto nei secoli scorsi. Arnesi del mestiere sono disseminati sul sentiero, insieme alle fornaci, il vecchio mulino, una “carbonaia” ricostruita. Attorno a questo Sentiero si sviluppano laboratori didattici innovativi legati al mondo e alla tradizione rurali.
Un'altra iniziativa coerente col progetto è quella che ha debuttato a giugno: la vetrina olografica che il Consorzio Turistico ha installato presso la propria sede di Cologna. Si tratta di un quadro touch screen, che si presenta come un'immagine interattiva proiettata sul vetro accanto all'entrata del Consorzio. Toccando lo schermo si aprono diversi scenari attraverso i quali è possibile conoscere meglio i luoghi e le proposte culturali, le produzioni tipiche e le esperienze da fare in Valle del Chiese.
Per maggiori informazioni:
www.visitchiese.it
(26 luglio 2011) |