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    Sardegna

curiosando tra le offerte presenti in "Vacanze"

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Langhe e Roero: week end in collina
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Tramonti ed incanto in Dolomiti
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Sardegna: camminando fra terra, cielo e mare
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Isole Eolie: sei isole in sette giorni
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In aumento il turismo storico e artistico

 


I dati raccolti dall’Ufficio Statistico del Ministero per i Beni e le Attività culturali evidenziano che i turisti sono sempre più orientati verso visite nelle località di rilievo artistico e da itinerari culturali.


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Foto: Nuraghe Succuronis (fonte wikipedia)


Nel primo semestre 2011 è aumentata considerevolmente la frequentazione dei territori di interesse storico – artistico su tutto il territorio italiano: al primo posto troviamo il Lazio con un aumento del tasso di variazione superiore al +22,1%, seguita dalla Sardegna con un incremento del 20,3%, molto positivi anche i dati della Calabria che registra un +18,5% e del Piemonte con un +15,3%.


Un andamento prodotto in parte dalla destagionalizzazione, tendenza sempre maggiore dei turisti di partire in differenti periodi dell'anno, e alla riduzione della durata media del viaggio.


La tendenza verso le città d’arte è dimostrata anche dagli ultimi dati provvisori del Mibac, elaborati dall’assessorato regionale: nel primo semestre 2011, in Italia i visitatori dei luoghi della cultura statali sono aumentati del 9,6% rispetto al 2010, raggiungendo oltre 20 milioni di ingressi (+1.751.987). Le località artistiche sono state le mete di vacanza più frequentate, con il 38,6% delle vacanze totali, in aumento di quasi un punto percentuale rispetto allo stesso periodo del 2010. Anche le visite ai siti archeologici sono in aumento dell’1% rispetto al 2010. Analizzando le aree prodotto, nel primo semestre dell’anno le località balneari, pur rappresentando una buona quota di mercato (31,7%), sono il secondo prodotto turistico dopo le città d’arte, in leggera diminuzione in confronto allo scorso anno (-0,8%).


Una delle regioni che sta sicuramente prendendo in considerazione questi andamenti è la Sardegna, infatti l’assessorato regionale del Turismo ha attivato una campagna di promozione per portare allo stesso alto livello del prodotto marino – balneare le altre risorse isolane, trasformandole in prodotti turistici competitivi. Una regione che con i suoi antichi palazzi e castelli, le basiliche e le chiese, i musei e le biblioteche, i parchi minerari e archeologici e peculiarità particolarmente attraenti come i siti nuragici, può sicuramente garantire un'offerta culturale e naturalistico di alto livello.


La speranza è che tutte le regioni si attivino per assecondare questa tendenza turistica, in modo che tutto il territorio italiano possa garantire un'offerta competitiva che valorizzi le bellezze culturali del nostro paese.




(9 marzo 2012)