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La Puglia copre l'estremo sud est dell'Italia; si estende per 19362 Kmq.
Confina con il Molise e la Campania a nord-ovest, la Basilicata ad ovest, il Mar Ionio a sud e il Mar Adriatico ad est.
La regione ha 8 province con capoluogo Bari.
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Il territorio pugliese a differenza delle regioni confinanti risulta molto uniforme con ampi spazi collinari e vaste
pianure.
La zona montuosa è limitata all'area lungo il confine con la Campania, ed è costituita dai Monti della
Daunia un gruppo secondario dell'appennino Campano; la massima altitudine è raggiunta dal monte
Cornacchia di poco superiore ai 1100 metri.
All'estremo nord della regione si staglia il promontorio roccioso del Gargano con cime arrotondate
e pendici che scondono ripide verso il mare; si distingue il monte Calvo che raggiunge i
1000 metri.
Tra le due zone citate si estende il Tavoliere, una vastissima pianura degradante verso il mare,
con ampie zone coltivate e grandi pascoli;
a sud si incontra l'altopiano calcareo delle Murge ricco di fenomeni carsici e ancora più a sud la
penisola Salentina totalmente pianeggiante con eccezione della parte finale verso capo di S. Maria
di Leuca.
Le coste pugliesi hanno uno sviluppo di ben 760 chilometri; sono in gran parte basse e sabbiose con scogliere
limitate alla zona garganica e slaentina verso il mar Ionio.
Appartiene alla regione anche l'arcipelago delle isole Tremiti a nord-est della costa garganica,
alcune altri piccoli scogli, l'isola di Sant'Andrea dinanzi alla costa di Gallipoli e, geograficamente parlando, il
piccolo arcipelago di Pelagosa, a nord-est delle Tremiti, che oggi è parte della Croazia.
Unico vero fiume della regione è l'Ofanto; altri corsi d'acqua di scarsa portata sono il
Fortore, il Candelaro e il Carapelle che raccolgono le acque del Tavoliere; hanno tutti carattere
torrentizio.
I laghi maggiori sono quelli di Lesina e di Varano (più propriamente si tratta di
lagune in quanto comunicano con il mare tramite canali) sulla costa settentrionale del Gargano. Lungo la costa
presso Otranto si trovano invece i laghi Alimini.
La vegetazione pugliese è dominata dalla presenza dell’albero di ulivo; molte aree della regione
sono coperte da distese sterminate, che si perdono a vista d’occhio fino all’orizzonte.
Lungo le coste si incontrano zone dove invece la macchia mediterranea ha il sopravvento riuscendo a
resistere ai forti caldi estivi; molti i fiori spontanei presenti quali la ginestra, il lentisco,il ginepro, il
mirto e la salvia. Sono da segnalare anche pinete e boschi di aceri e di querce.
Dei caprioli, dei cinghiali e dei lupi presenti in passato nella regione, non vi sono più tracce; sono rimasti
esemplari di tasso, volpe, donnola e scoiattolo. Trovano una habitat favorevole parecchi rettili e
anfibi, tra cui geki, vipere, testuggini terrestri e le tipiche tarantole.
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