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Il Piemonte, regione situata nell’Italia Nord Occidentale, ha un territorio prevalentemente montuoso; il 43,3 % della superficie complessiva della regione è infatti occupato da catene montuose. Da Ovest a Nord è circondata dalle Alpi Occidentali e confina con Francia e Val d’Aosta, mentre a Sud al confine con la Liguria e con l’Emilia Romagna si trova l’Appennino Ligure; a Est confina con la Lombardia
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Le montagne piemontesi con il versante interno delle Alpi Marittime, Cozie, Graie, Pennine e parte delle Lepontine, hanno un aspetto particolarmente imponente e aspro a forma di ventaglio, e la loro caratteristica, nella parte occidentale è quella di essere priva delle prealpi, al contrario di tutte le altre regioni alpine. E’ proprio da questa loro peculiarità che deriva il nome Piemonte che significa appunto “al piede dei monti. Le principali vette presenti sul territorio piemontese sono: il Monte Rosa 4.633 m. e il Monte Basodino 3.273 m. nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, il Monviso 3.841 m. nella provincia di Cuneo, il Monte Leone 3.552 m. nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, il Rocciamelone 3.538 m. nella provincia di Torino e il Monte Argentera 3.297 m. ancora nella provincia di Cuneo. Per una parte, nella sua sezione meridionale, il Gran Paradiso arriva sino in Piemonte, anche se la sua vetta, posta a 4.061 metri, è interamente in Valle d’Aosta. Fa parte del Piemonte anche il versante nord dell' Appennino Ligure con un andamento più dolce e con cime che arrivano al massimo poco oltre i 1500 metri. La zona collinare dell Po, delle Langhe, del Monferrato precedono la parte pianeggiante verso est ai confini con la Lombardia.
I principali passi di montagna sono tutti alla fine di lunghi corridoi che portano dalla pianura ai passaggi tra le monmtagne, sono: il passo del Sempione a 2.009 m. verso la Svizzera, il passo del Moncenisio a 2.083 m., quello del Monginevro a 1.854 m., il colle della Maddalena a 1.996 m., e il Colle di Tenda a 1.908 m. che collegano l’Italia alla Francia.
In Piemonte ha la sua nascita il Po il più lungo fiume italiano che con i suoi 652 chilometri solca tutta la pianura padana per poi confluire nel Mar Adriatico. Durante il suo percorso passa da una tipologia torrentizia e ad una più lenta e ampia; riceve molti affluenti che ne fanno aumentare via via la portata: da sinistra la Dora Riparia, l'Orco, la Dora Baltea, la Sesia e il Ticino e da destra il Tanaro e lo Scrivia. Importanti e numerosii canali creati nel recente passato per irrigare in modo ottimale anche la alta pianura, da ricordare il canale Cavour.
Molti sono i laghi alpini di origine glaciale e morenica, fra questi, il Lago d'Orta, e il Lago Maggiore, uno dei laghi più grandi d’Italia, che segna il confine a est con la Lombardia e a nord con la Svizzera.
Molto Ricca risulta la fauna del Piemonte. Accanto agli stambecchi e ai camosci del Parco Nazione Gran Paradiso, troviamo a popolare la regione cervi, caprioli, marmotte, lepri, volpi, tassi, ricci, scoiattoli, martore e cinghiali. Su alcune vette, soprattutto nel Cuneese, nell’alto Torinese in alta Val Susa e Chisone è riapparso il lupo. Nelle Alpi marittime è frequente il passaggio estivo dei mufloni provenienti dalla Francia. Numerose le qualità di uccelli tra cui il falco pellegrino, l’aquila reale, il gheppio, la rondine montana, il gracchio corallino, il picchio muraiolo, il codirosso, la poiana , lo sparviero, il fagiano di monte, la pernice bianca, la civetta e il picchio.
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