Parma: Appennino per buongustai

 

Organizzata da Parma Turismi e promossa dalla Provincia, dal Distretto Turistico Appennino Parma Est, dalla Comunità Montana Unione Comuni Parma Est e dagli otto comuni coinvolti, con il sostegno di Banca Monte Parma, porterà sulle tavole di 35 ristoranti dell’Appennino parmense proposte culinarie tra tradizione e innovazione. Ma non sarà solo un’occasione per assaggiare prelibatezze locali, ci sarà la possibilità di scoprire il territorio coi suoi borghi e la natura ancora ben preservata.

Lumache, tortelli di patate, prosciutto crudo  di Parma, torte d’erbe, e poi la zucca, le castagne, il tartufo nero di Fragno, questi alcuni dei prodotti e delle pietanze tipiche della zona che ne contraddistinguono la cucina tradizionale. La rassegna è un’operazione di marketing territoriale che punta a promuovere l’Appennino come meta turistica aperta tutto l’anno.

“L’Appennino vien mangiando” si snoda su due tranche:  una primaverile dal 9 aprile  al 30 maggio, e una autunnale dal 10 settembre al 31 ottobre. Sedici weekend che faranno conoscere i prodotti stagionali, la cucina e insieme le bellezze naturali, paesaggistiche e storiche dei luoghi. Un’area interessantissima ma non ancora pienamente valorizzata dal punto di vista turistico, da citare ad esempio i borghi di Calestano e Corniglio, il parco provinciale di Monte Fuso, il castello di Torre Chiara, il parco regionale dei Cento Laghi.

Il sindaco di Corniglio Massimo De Matteis ha dichiarato in proposito: “La nostra montagna ha bisogno di iniziative come queste perché diventi sempre più attrazione turistica”.

1 comment for “Parma: Appennino per buongustai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *