Terme: escursioni & relax

A nord, soprattutto, nei paesi di lingua tedesca, non è una novità. Soprattutto d’inverno, quando meglio si gusta il piacere di un bagno caldo all’aperto, circondati dalla neve, magari dopo una giornata sugli sci o sulle ciaspole, le presenze alle terme hanno conosciuto un vero e proprio boom. Grandi segnali sono, in questo senso, la ristrutturazione di vari stabilimenti, primi tra tutti l’Aquadome di Langenfeld nelle Alpi di Otztal e quelli di Bad Gastein e Bad Hofgastein nei Tauri, e l’affollamento di mete tradizionali come Leukerbad nel Vallese, Berchtesgaden e Bad Kleinkirchheim, St Gervais e le Monetier.

Anche in Italia ci si sta adeguando a questa nuova tendenza, prova ne sono la nascita di alcune nuove strutture, e la ristrutturazione e l’ampliamento di impianti ormai obsoleti. Con l’arrivo del freddo e della neve proviamo a dare qualche spunto per fine settimana all’insegna dello sport e del relax.

Prè St. Didier – Val d’Aosta

Nella splendida cornice del Monte Bianco, queste terme offrono innumerevoli possibilità di bagni e trattamenti, degna conclusione di un week end di sci di fondo in val Ferret o di discesa nella zona di Courmayeur. Gli appassionati di escursionismo con racchette da neve e gli sci alpinisti non dovrebbero farsi scappare una notte al rifugio Bonatti, una sorta di alberghetto – museo dedicato al grandissimo alpinista lombardo, in splendida posizione verso il gruppo delle Gran Jorasses e facilmente raggiungibile dalla val Ferret. Una bellissima escursione in giornata con le racchette nei dintorni è invece la val Veny e il lago del Miage, ai piedi del Bianco, mentre escursionisti piu’ preaparati (tassativamente legandosi in cordata) possono compiere una magnifica escursione sul ghiacciaio del Dente del Gigante utilizzando la funivia di Punta Hellbronner, che ben si presta anche per una fantastica traversata al rifugio Cosmiques.

Premia – val d’Ossola

Le nuove terme di Premia sostituiscono le storiche vasche di Cadarese, modestissime ma caratteristiche, per anni tradizionale punto di ritrovo di sci alpinisti e gitanti disinibiti e resistenti al freddo (bisognava spogliarsi all’aperto senza tanti fronzoli…). Nei dintorni innumerevoli sono le possibilità per camminatori e sciatori: dalla zona del Devero (dal Monte Cazzola al Cervandone, salite per ogni palato) a quella del Rifugio Maria Luisa (Basodino e zona del passo San Giacomo), dalla classica salita a Punta d’Arbola fino alle brevi camminate al caratteristico villaggio walser di Solecchio e agli orridi di Uriezzo. I fondisti hanno a disposizione due begli anelli in media valle e a Riale, mentre impianti di risalita si trovano sia al Devero che a Domobianca…

Merano

Di fresca ristrutturazione, le terme di Merano possono rappresentare la degna conclusione di una camminata nei paraggi; belli e ben curati i winterwanderweg (sentieri invernali) nella zona del rifugio Merano, belle e tranquille le camminate fattibili in pieno inverno anche in val Passiria, dove consigliamo di visitare il paesino di Pfelders, ai piedi dell’Altissima, oppure in val d’Ultimo e al Vigiljoch, raggiungibile in cabinovia da Lana. Un’ avvertenza quasi scontata: evitare una visita nel periodo dei mercatini di Natale!
Rimanendo all’Alto Adige, infiniti sono gli alberghi dotati di centro benessere, ma una citazione particolare la merita lo storico rifugio Bellavista – Schone Aussicht in val Senales, che a quasi 3000 metri di quota offre ai suoi ospiti una sauna finlandese e una bellissima “mini piscina” all’aperto per un bagno dopo lo sci con vista sui ghiacciai!
Un altro rifugio – albergo dotato di una caratteristica sauna che merita una visita, vuoi per la bellezza vuoi per la cucina, si trova nel cuore dell’altopiano di Villandro ed è il Rinderplatz, particolarmente consigliato a chi è in vena di romanticismo…

Lorenzo Naddei
(Accompagnatore di media montagna del Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, www.guidemk.it)

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