Piemonte: rifugi accoglienti

 

Ce n’è per tutti i gusti nei 59 rifugi coinvolti nella grande festa della montagna, voluta dal CAI, Club Alpino Italiano Piemonte, con il sostegno e la collaborazione dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte. Degustazioni, visite botaniche, concerti, dimostrazioni di arrampicata e lezioni per i bambini.

Si tratta di rifugi a media e alta quota, scelti fra quelli più facilmente raggiungibili da un vasto pubblico (3 in provincia di Biella, 19 in provincia di Cuneo, 2 in provincia di Novara, 18 in provincia di Torino, 14 in provincia del VCO e 3 di Vercelli).

L’iniziativa si rivolge a tutte le fasce di pubblico, non solo agli alpinisti provetti, i rifugi che aderiscono all’iniziativa sono adatti alle famiglie e sono ben collegati ai sentieri e alle funivie, con percorsi di trekking di vari livelli. Il 25 luglio , ciascun rifugio organizzerà iniziative diverse per accogliere gli ospiti: degustazioni con menu particolarmente ricchi delle specialità regionali, ma anche incontri e visite a cura di guide botaniche, concerti, dimostrazioni di arrampicata e lezioni per i bambini.

Una vetrina delle tante opportunità che la montagna offre, per dare il via alla stagione estiva. Un programma che sarà replicabile anche nei weekend successivi, ma solo prenotando le attività direttamente nel rifugio scelto e aderente all’iniziativa.
 
 “Aprire le porte dei nostri splendidi rifugi con un programma di iniziative a cui possono facilmente aderire anche coloro che non hanno particolare esperienza della montagna – dichiara Alberto Cirio , assessore regionale all’Istruzione, Turismo e Sport – è, proprio, un modo per avvicinare alle nostre splendide vette anche nuovi appassionati. Un’iniziativa che valorizza la nostra montagna che, in ogni stagione dell’anno, è una grande risorsa culturale e turistica. I rifugi, poi, sono una forma alternativa di ricettività che piace molto a chi ama stare a contatto diretto con la natura. Basti pensare che dal 2000 a oggi i pernottamenti in queste strutture sono più che raddoppiati, passando dai 18.300 di nove anni fa agli oltre 45.000 di oggi. Inseriremo i rifugi anche sulla nuova piattaforma di , che sarà operativa in modo sperimentale da fine luglio e presenteremo, poi, in modo ufficiale dopo l’estate”.
 

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