Veneto: nuovi fondi per le aree svantaggiate

Nove milioni di euro di contributi per le spese d’investimento sostenute a miglioramento dei servizi e della qualità della vita dei cittadini. E’ quanto sarà erogato dalla Giunta regionale del Veneto per i 71 comuni delle province di Belluno, Verona, Treviso e Vicenza con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti e che insistono su aree svantaggiate di montagna.

Nell’assegnazione dei contributi verranno trattati in modo prioritario i comuni con minori dimensioni demografiche ed in particolare quelle frazioni con meno di 500 abitanti che presentino situazioni di disagio economico-sociale. I progetti potranno riguardare:
– istituzione e gestione di servizi di pubblica utilità, servizi alla persona (in particolare quelli destinati all’infanzia, all’adolescenza e ai giovani) – settore dei servizi sociali, dell’istruzione e del trasporto scolastico – valorizzazione ambientale e raccolta dei rifiuti in relazione al miglioramento qualitativo dei servizi e al contenimento delle tariffe – manutenzione e riscaldamento delle sedi comunali e delle scuole – acquisizione di mezzi per servizi di trasporto (in particolare in favore delle persone anziane, dei minori e delle persone con handicap, nonché di residenti in centri abitativi ad alta marginalità) – sostegno della vita civile e sociale della comunità, tramite investimenti e attrezzature per favorire, valorizzare e promuovere il territorio, la cultura e le tradizioni locali – opere pubbliche di carattere infrastrutturale, sociale e territoriale.

L’ammontare massimo del contributo sarà di 135.000 per singolo Comune.
La gestione degli interventi può essere svolta direttamente dal Comune, in forma associata convenzionale con altri Comuni o ancora tramite l’Unione dei Comuni, ove costituita.

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