Il Veneto valorizza il cicloturismo

Collaborazione con le Province per la promozione degli itinerari prescelti, destinando a questo scopo una somma complessiva 360 mila euro.

Questa la strategia della Regione Veneto, che punta decisamente sul cicloturismo. Due le tipologie di percorsi cicloturistici individuati in un’ottica di “progettazione partecipata” tra Regione, Province, i Gruppi di Azione GAL e gli Enti Parco: gli itinerari, dove sono previsti anche i pernottamenti e le escursioni giornaliere.

Il provvedimento regionale prevede che le Province si occupino della realizzazione e stampa di una brochure per ciascun itinerario escursionistico tradotta in inglese, francese e tedesco, e organizzino iniziative di informazione, partecipando a eventi del settore, alla realizzazione di infrastrutture leggere come la segnaletica, alla sistemazione di alcuni punti critici lungo i percorsi.

Quattro gli itinerari selezionati: Lago di Garda – Venezia: sulle strade dell’arte e della letteratura; Delta del Po – Portogruaro: la litoranea veneta; Vicenza – Asolo – Treviso – Venezia – Padova: il giro del Veneto; Cortina D‘Ampezzo – Venezia: dalle Dolomiti all’Adriatico. Mentre per le escursioni è stato individuato un percorso per ciascuna provincia: Calalzo – Cortina D’Ampezzo: ciclovia delle Dolomiti; Padova – Monselice – Este: l’anello dei Colli Euganei; Porto Tolle – Rosolina: la ciclovia del Delta del Po; Treviso – Mare: il GiraSile; Pellestrina – Lido – Sant’Erasmo: le isole di Venezia; Vicenza – Lago di Fimon: i paesaggi palladiani; Peschiera del Garda – Mantova: la ciclovia del Fiume Mincio.

(26 luglio 2010)

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