Trento: statuto “Accademia della montagna”

Lo scorso mese di dicembre la Giunta provinciale ha approvato lo statuto della Fondazione “Accademia della montagna del Trentino” che ha lo scopo di promuovere la conoscenza del territorio montano e di valorizzare le valenze storiche, culturali, sociali, economiche e sportive delle attività alpinistiche, sciistiche ed escursionistiche.

Con l’insediamenti degli organi direttivi la fondazione ha iniziato la sua attività.
Promozione e sviluppo di attività in ambiente montano, realizzazione di percorsi formativi indirizzati alle figure professionali legate al mondo della montagna anche per accrescere la qualità dell’offerta turistica del Trentino, promozione di progetti e attività mirate a favorire la frequentazione dell’ambiente montano e la pratica degli sport della montagna, con particolare attenzione verso il mondo delle scuole: questi sono i primi obiettivi della fondazione.

Alla fondazione “Accademia della montagna del Trentino” partecipano, oltre alla Provincia autonoma di Trento, la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, il Collegio provinciale delle guide alpine, il Collegio provinciale dei maestri di sci, l’Associazione degli Accompagnatori di territorio del Trentino, l’Associazione dei maestri di sci del Trentino, l’Associazione dei gestori di rifugio, l’Università degli Studi di Trento.

Queste le cariche:
Egidio Bonapace è il presidente,
Anastasia Cigolla è vice presidente,
fanno parte del consiglio di amministrazione: Giuseppe Pinter, Walter Vidi e Luciano Maturi; direttore è Iva Berasi;
fanno parte del collegio dei revisori dei conti: è costituito da Mario Dorighelli, presidente, Maurizio Bonelli, Giovanna Mazzoleni, Claudia de Gasperi (supplente), Angela Giuliani (supplente) e Giovanni Paolo Bortolotti;
fanno parte del comitato scientifico, componenti: Adriano Dalpez, Claudio Ambrosi, Paolo Tosi e Annibale Salsa;
fanno parte della Fondazione anche Nicola Cozzio, per l’Associazione degli accompagnatori di territorio del Trentino, Ezio Alimonta, per l’Associazione dei gestori di rifugio e il rettore dell’Università di Trento Davide Bassi.

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