Trento: operazione antibracconaggio

Il personale del Servizio foreste e fauna  del Corpo forestale trentino ha sorpreso una persona in un capanno con un fucile caricato.

A Susà, in località “Campagna Granda”, nel comune di Perigine Valsugana, un uomo è stato sottoposto a controlli e gli è stato sequestrato il fucile, caricato con cartucce a munizione spezzata e pallettoni.  Nel deposito attrezzi della sua abitazione il personale forestale, durante la perquisizione, ha rinvenuto numerose munizioni, nonchè un richiamo acustico elettromagnetico per uccelli, 21 trappole-tagliole per la cattura di uccelli ed un laccio in acciaio per la cattura di animali selvatici. Si è proceduto al sequestro delle munizioni, del richiamo acustico elettromagnetico, nonché del laccio e delle tagliole.

Nello stesso locale c’era un congelatore, all’interno del quale sono stati trovati diversi uccelli di piccola e media taglia. Per questi fatti, che hanno a che fare con i reati di furto aggravato di fauna selvatica ai danni del patrimonio dello Stato e alla detenzione illecita di specie di mammiferi o uccelli nei cui confronti la caccia non è consentita, il personale forestale ha inviato le relative notizie di reato al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trento.

(23 giugno 2010)

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