Trento: comunicazioni di emergenza

Varie – Per assicurare e potenziare la comunicazione nei casi di emergenza, i tecnici della Ripartizione provinciale Protezione anticendi e civile sono costantemente impegnati nell’aggiornare le rete radio, un compito molto impegnativo specie d’inverno. Il futuro in Alto Adige prevede investimenti per la costruzione di “TETRA”, una rete radio digitale che assicura maggiore funzionalità rispetto a quella analogica.

Nella Ripartizione provinciale protezione civile è collocato il servizio radio che con cinque tecnici controlla tutti i ripetitori della Provincia. Come spiega il direttore di ripartizione Hanspeter Staffler, “tutte le tratte radio, da quelle della Provincia e dei vigili del fuoco volontari, al Soccorso alpino nell’Alpenverein (Bergrettungdienst-BRD)) e alla centrale provinciale di emergenza, devono costantemente essere sorvegliate nella loro funzionalità.” Da una parte una dorsale radio a microonde garantisce il collegamento su tutto il territorio e dall’altra le reti radio isofrequenziali rendono accessibili la periferia e le valli alle comunicazioni radio. In situazioni di emergenza un collegamento radio senza interruzioni è irrinunciabile.

Quotidianamente i tecnici raggiungono i siti radio ripetitori, anche in modo avventuroso, per garantire la funzionalità ineccepibile tra la dorsale a microonde provinciale e le reti radio delle organizzazioni volontarie della protezione civile. In caso di particolare urgenza i tecnici raggiungono il luogo d’intervento anche in elicottero ma quasi sempre devono affrontare lunghe camminate o tragitti con la motoslitta in zone impervie. I tecnici provinciali del servizio radio provvedono all’installazione di apparecchiature nuove per i servizi provinciali e per il Soccorso Alpino.

A seguito dello sviluppo molto celere nel settore delle telecomunicazioni e i connessi vantaggi per la sicurezza di tutta la popolazione, il presidente Durnwalder – competente per il settore protezione civile – punta su un continuo adattamento e sulla modernizzazione delle reti radio. Il prossimo passo: in Alto Adige si lavora al progetto di costruzione di TETRA, una rete radio digitale che a differenza di quella analogica assicura maggiore funzionalità. Con il sistema TETRA diventa possibile l’inoltro conteporaneo sia di comunicazioni vocali che di dati che permettono indicazioni più precise, ad esempio, in merito alla località d’intervento. “Soprattutto per la sicurezza dei cittadini e i soccorsi a persone infortunate, una trasmissione dati via rete digitale tra le forze di intervento e la centrale provinciale di emergenza è essenziale”, sottolinea il presidente Durnwalder.

Saranno possibili anche le comunicazioni tra forze d’intervento di diverse organizzazioni: nel disporre un intervento per un incidente in montagna, infatti, gli esperti del soccorso alpino, i sanitari e i vigili del fuoco possono coordinarsi meglio. Come in tutti i settori di alta tecnologia la realizzazione di una rete del genere richiede un investimento di diversi milioni di euro e un piano quinquennale.

(Claudio Beltrami)

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