Merano: giardini copiati da tutt’Europa

I Giardini di Castel Trauttmansdorff di Merano sono stati presentati quale modello vincente per il turismo botanico in un simposio internazionale a Vienna.

E’ un valore aggiunto per la destinazione turistica avere dei Giardini così belli e organizzati così bene. Ottanta esperti da tutta Europa si sono confrontati a fine giugno nell’ambito del simposio organizzato dall’associazione “Gartenplattform Niederösterreich”. Il tema verteva sul turismo botanico che assume sempre maggiore rilevanza per la promozione di una località turistica.

Quale esempio di successo sono stati presentati i Giardini di Castel Trauttmansdorff. Heike Platter, responsabile per il marketing, ha spiegato come nei giardini meranesi si cerchi di offrire ai visitatori sia relax che esperienze sensoriali, una strategia resa possibile da una combinazione favorevole dovuta alla dislocazione, agli aspetti climatici, alla presenza di una residenza storica adibita a museo, e naturalmente al giardino botanico. Un salto di qualità ulteriore è rappresentato dal servizio ai visitatori, dai numerosi eventi organizzati e dalla presentazione dei Giardini quali vetrina dell’Alto Adige.

La responsabile del marketing dei Giardini di Castel Trauttmansdorff ha espresso la disponibilità e l’interesse a condividere nell’ambito della cooperazione transfrontaliera l’esperienza e la competenza maturate finora per giungere ad un turismo botanico all’insegna della sostenibilità.
I Giardini erano già stati premiati come parco più bello d’Italia: si tratta di più di 80 ambienti botanici. Inaugurati nel 2001, dopo sette anni di costruzione ed allestimento, i Giardini sono costituiti da 12 ettari di verde, ricchissimi di bellezze floreali.

(2 luglio 2010)

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