Bolzano: maestri di sci, libera concorrenza

Economia – I tempi del “protezionismo”, per maestri di sci e guide alpine, sono finiti. “Le direttive dell’Unione Europea prevedono la libera concorrenza, ed è quindi sempre più importante garantire la qualità del servizio”, ha spiegato l’assessore Hans Berger incontrando il presidente del collegio professionale dei maestri di sci Claudio Zorzi. Al centro del colloquio anche la prevista legge quadro che dovrebbe essere varata dal governo.

Le linee guida emanate dall’Unione Europea in tema di servizi avranno conseguenze anche per le professioni legate al mondo della montagna. “Entro breve – ha spiegato Hans Berger – la nuova direttiva entrerà definitivamente in vigore, e anche in Provincia di Bolzano dovremo adeguarci alla nuova realtà”. Che, in sostanza, significa aprirsi alla libera concorrenza per quanto riguarda lo svolgimento della professione di maestro di sci, abbandonando il vecchio sistema più protezionista. “Il nostro obiettivo prioritario – ha proseguito l’assessore al turismo – è quello di continuare a garantire anche in futuro, nonostante le diverse condizioni di partenza, la qualità del servizio e la sicurezza di coloro che si affidano alle scuole e ai maestri di sci”.

La strada tracciata da Berger per raggiungere questo scopo passa da una parola-chiave: “Formazione. Grazie alle rigide linee guida adottate a livello provinciale in questo settore, i maestri di sci altoatesini potranno contare su un vantaggio non indifferente rispetto ai concorrenti europei in termini di competitività e qualità del servizio offerto. La sfida che arriva dall’Europa con l’apertura del mercato deve rappresentare un ulteriore stimolo per i nostri maestri e per le nostre scuole di sci”.

Durante il colloquio con il presidente del collegio professionale dei maestri di sci Claudio Zorzi, la discussione si è concentrata anche sulla nuova legge-quadro in fase di elaborazione a livello nazionale. “Nonostante la Provincia di Bolzano abbia la competenza primaria sulla materia – ha sottolineato l’assessore Hans Berger – siamo molto interessati a capire come intende muoversi il governo centrale. Naturalmente ci faremo sentire a Roma per difendere le nostre competenze e tutelare al meglio i nostri interessi”.

(Claudio Beltrami)

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