Bolzano: connubio arte e mobilità

Dal primo aprile chi è appassionato di arte avrà grosse agevolazioni se si muoverà utilizzando il trasporto pubblico. Contemporaneamente all’apertura di quasi tutti i musei per Pasqua è nuovamente disponibile la “museumobil card”. Secondo il motto “m” come museo ed “m” come mobilità, questo ticket combinato era stato testato per la prima volta da agosto a novembre dello scorso anno ed ora prosegue nel 2010 come progetto pilota.

Con la “museumobil card” gli  interessati possono utilizzare per tre o sette giorni consecutivi tutti i mezzi di trasporto pubblico e visitare 80 Musei e collezioni dell’Alto Adige, più uno nella zona confinante dei Grigioni.

La carta di 7 giorni per adulti costa 22,00 € mentre quella di 3 giorni è disponibile a 16,00 €; la variante junior per bambini da 6 a 14 anni (non compiuti) costa ogni volta la metà (rispettivamente 11,00 € e 8,00 €). Bambini fino a 6 anni viaggiano gratis ed hanno l’ingresso gratuito nei diversi musei. L’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico è illimitato, mentre ciascun museo può essere visitato una sola volta.

Con questo biglietto è stato creato un interessante connubio tra una mobilità pubblica più vicina alle esigenze degli utenti e la ricca offerta museale dell’Alto Adige.

Grazie al sostegno della Società Marketing Alto Adige questa carta è stata fatta conoscere in tutto l’Alto Adige. Poiché i musei sono una parte sostanziale del paesaggio culturale sudtirolese, assumono un ruolo centrale nella mediazione di autenticità, unicità, cultura, tradizione e storia dell’Alto Adige. Gli ospiti, al loro arrivo, verranno già attentamente informati sull’offerta.

(1 aprile 2010)

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