Alto Adige: cresce turismo invernale

Il settore turistico altoatesino tiene, nonostante la crisi. E’ questo il verdetto espresso dall’ASTAT, l’Istituto Provinciale di Statistica che ha recentemente reso noti i dati sull’affluenza turistica relativi alla stagione sciistica appena trascorsa.

I dati complessivi sono confortanti, anche se si registrano grosse disparità a seconda delle differenti zone turistiche.
In particolare l’afflusso turistico è aumentato di ben 2,4 punti percentuali, mentre i pernottamenti hanno registrato un incremento dell’1,9%.

Oltre a confermare il turismo come settore di punta per l’economia altoatesina, questi dati legittimano la scelta strategica operata dalle istituzioni e dalle strutture ricettive di puntare sulla qualità più che sulla riduzione dei prezzi.

Dall’analisi delle ricerche statistiche emergono però anche due campanelli d’allarme.
Da un lato è in calo la presenza di turisti tedeschi, notoriamente molto affezionati alle montagne dell’Alto Adige.
Dall’altro lo sviluppo e la crescita turistica risultano estremamente eterogenei, con grandi differenze tra le aree più frequentate, in riferimento alle quali i dati certificano importanti incrementi, e le aree meno ambite, che registrano moderate flessioni.

Per contrastare queste tendenze i vertici provinciali hanno evidenziato la necessità di predisporre adeguati strumenti finanziari sia per individuare le cause di queste flessioni che per conquistare nuovi mercati, in grado di compensare le perdite e di dare ulteriore linfa ad un settore fondamentale per l’economia locale.

(12 giugno 2010)

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