Toscana: turismo in Amiata

Una giornata di incontri e confronti per parlare del turismo in Amiata, delle sue esigenze, delle problematiche, delle prospettive e dei prossimi appuntamenti. E’ quella che si è svolta nei giorni scorsi nella riserva naturale del Pigelleto e ad Abbadia San Salvatore con la partecipazione, fra gli altri, dell’assessore provinciale al turismo, del presidente della Comunità montana Amiata Val d’Orcia, dei sindaci e degli assessori al turismo dei Comuni dell’area, delle direttrici dell’Apt di Siena, Fiorenza Guerranti, e di Chianciano Terme, Grazia Torelli. L’incontro ha offerto l’occasione per parlare di un modello di turismo integrato inserito in una visione strategica di sviluppo del territorio che passa da azioni di sistema basate sul concetto della filiera integrata.

La giornata si è aperta nella riserva naturale del Pigelleto ed è continuata nel pomeriggio alla videoteca del Centro Giovani di Abbadia San Salvatore, dove hanno partecipato anche Damiano Romani, responsabile della sede badenga di Confesercenti; Roberto Menchini, responsabile della Confcommercio per l’area dell’Amiata e i rappresentanti dei consorzi turistici e dei proprietari di strutture ricettive di tutta Amiata Val d’Orcia. Nel corso dell’incontro, è stata sottolineata la necessità di lavorare su progetti che mirino sempre più a realizzare una vera e propria filiera turistica integrata come risposta alla necessità di mettere a sistema le sinergie espresse dai territori dell’Amiata e della Val d’Orcia, diversi morfologicamente, ma che, insieme, possono creare un prodotto turistico capace di creare un vero valore aggiunto per l’economia locale.
Nel corso del dibattito, è stata sottolineata anche l’esigenza di aprire l’area verso il versante grossetano dell’Amiata, per sviluppare il “sistema montagna” e cercare forme di sinergia e di sviluppo integrato che rendano la zona una meta sempre più appetibile sotto il profilo turistico, volano per la ripresa socio-economica.

Quest’ultima iniziativa conta molti aderenti nell’area dell’Amiata Val d’Orcia e propone un vero e proprio decalogo per gli operatori turistici, al fine di conservare e proteggere i preziosi equilibri del territorio, accogliere gli ospiti e i visitatori come cittadini delle Terre di Siena e impegnarsi, tutti insieme, nell’applicazione di alcuni importanti requisiti di gestione ambientale e sociale.
Nei prossimi giorni, anche sulla base degli indirizzi emersi durante questa giornata, gli operatori di Abbadia San Salvatore si riuniranno per discutere come affrontare i problemi locali legati al settore e per organizzare alcuni eventi di rilievo per l’area, dal centenario dell’elevazione della croce sulla vetta del Monte Amiata all’organizzazione del festival musicale estivo.

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