Toscana: al via gli osservatori turistici

Al via i primi 10 “osservatori turistici di destinazione”, cioè sistemi permanenti di confronto e di misurazione dei fenomeni collegati al turismo nell’ottica della competitività e sostenibilità dei processi di sviluppo che pongono la Toscana all’avanguardia.

I Comuni che con i progetti presentati si sono aggiudicati i finanziamenti regionali (80% del costo complessivo, sulla base di un bando di 600.000 euro) per creare una rete di destinazioni del turismo sostenibile sono: nella categoria città d’arte/affari Fiesole e Tavarnelle Val di pesa, nel balneare San Vincenzo e Forte dei Marmi, nel settore campagna/collina Barberino del Mugello, per la montagna l’Abetone, nel filone termale Montecatini e Chianciano, per la Francigena Siena e San Gimignano.
Si concretizza in tal modo la sperimentazione di modelli e attività di dialogo sociale e di misurazione dei fenomeni nell’ambito della sostenibilità e competitività del turismo, un settore in cui la Regione Toscana, a capo della rete europea Necstour, ha creduto con impegno e lungimiranza, elaborando e avviando il progetto speciale “Toscana turistica sostenibile & competitiva”, un insieme coordinato e integrato di interventi pubblici e privati per caratterizzare in questa direzione il complesso dell’offerta turistica regionale.

Per raccordare fin dalla fase iniziale le attività del livello regionale con quelle locali, e in particolare gli osservatori turistici, si è svolto al Palaffari un seminario introdotto dall’assessore regionale a cultura, turismo e commercio, a cui sono intervenuti rappresentanti di Province e Comuni, e delle Università di Firenze, Pisa e Siena, oltre che del Cnr.

Il 50% dei finanziamenti ai primi 10 Comuni in graduatoria sarà reso disponibile dopo aver ricevuto da parte loro le modalità di convenzione con gli stakeholder per dare inizio alle azioni previste dal progetto speciale “Toscana sostenibile & competitiva”, approvato nel luglio 2009. In graduatoria ci sono altri venti progetti presentati da amministrazioni comunali, che non sono però rientrati nei 600.000 euro del bando. Per questi l’assessorato al turismo, vista la notevole qualità delle proposte, sta attivando forme di finanziamento tramite voucher per attività di ricerca e consulenza. Complessivamente per questa azione saranno disponibili nei prossimi mesi 400.000 euro.

A questa linea di finanziamento si aggiungono poi altri due milioni di risorse, derivanti da una specifica misura dei fondi Por-Creo 2007/2013 e destinati al monitoraggio dell’applicazione del modello Necstour anche ai Piuss (Progetti integrati urbani di sviluppo sostenibile) con venti comuni partecipanti.
In totale sono dunque 50 in Toscana i Comuni interessati dagli interventi di turismo sostenibile e competitivo, che assorbono oltre il 60% delle presenze registrate dei turisti nelle strutture ricettive dei loro territori e danno vita a una rete locale di protagonisti del turismo pronti a condividere principi ispiratori e strumenti di applicazione.
Da parte sua la Regione svolgerà un ruolo determinante anche per la progettazione e il mantenimento della infrastruttura tecnologica, utilizzando la rete web regionale al fine di farvi confluire tutte le informazioni sul turismo sostenibile e competitivo e creando le condizioni perché i Comuni possano confrontarsi in sede europea sulla sostenibilità con linguaggi e misurazioni condivisi. Inoltre saranno organizzati momenti di confronto, partecipazione e comunicazione a livello regionale ed europeo.

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