Puglia: un gheppio con un volo da record

Migrazione eccezionale di oltre duemila chilometri: il Centro Nazionale di Inanellamento  dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale  (ex INFS) ha identificato il Gheppio (Falco tinnunculus) ritrovato nell’estate scorsa presso la Selva di Fasano (Br), munito di anello applicato in Israele, dall’Università di Tel Aviv, presso il Biblical Zoo di Gerusalemme.

Il giovane falco, appartenente ad una specie protetta, che in Puglia è prevalentemente sedentaria e utile perché si nutre di roditori ed insetti, era stato raccolto ferito ed in condizioni molto precarie.

Curato e riabilitato presso il Centro Recupero Selvatici dell’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto, in collaborazione con il Dipartimento di Produzione Animale dell’Università degli Studi di Bari, il piccolo rapace è tornato a volare libero in ambiente naturale, dopo qualche mese nella macchia mediterranea della Murgia orientale, con il rilascio all’interno dello Zoosafari di Fasano.

I ricercatori considerano questa anomala migrazione documentata di particolare interesse scientifico e prevedono ulteriori attività di studi in collaborazione per programmi mirati di conservazione della fauna selvatica autoctona.

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