Piemonte: rivitalizzazione borgate montane

La Regione Piemonte dà avvio alla seconda fase della procedura di selezione dei programmi di sviluppo e rivitalizzazione delle borgate montane, riferiti alla misura 322 del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013.
La misura prevede la realizzazione di programmi integrati di intervento che possono comprendere opere di urbanizzazione, recupero di spazi comuni e di edifici, attività culturali e ricreative, servizi all’infanzia, realizzazione di centri polifunzionali, ammodernamento delle aziende, agriturismo ecc.

La prima fase della procedura che porterà alla selezione dei “programmi” oggetto di finanziamento si è conclusa con l’istruttoria dei “programmi di massima” (presentati da parte delle Comunità Montane e dei Comuni nel corso del 2009) e con la successiva adozione di una Deliberazione di Giunta di indirizzi programmatici.

Il quadro è il seguente:
30 programmi di massima sono stati ritenuti sin d’ora ammissibili ( 12 in provincia di Cuneo, 6 rispettivamente nelle province di Torino e VCO, 3 in provincia di Alessandria, 1 ciascuno per Novara, Biella e Vercelli). I Comuni interessati saranno invitati a presentare programmi attuativi di maggior dettaglio, che corrispondono a una progettazione di livello preliminare, indicativamente entro settembre 2010. Le risorse finanziarie complessivamente disponibili per questo primo gruppo sono pari a circa 31,5 milioni di euro e saranno assegnate in seguito a ulteriore istruttoria.
43 progetti di massima sono stati ritenuti ammissibili solo previo adeguamento degli strumenti urbanistici al Piano per l’Assetto Idrogeologico, requisito al momento mancante, ma non legato al merito del programma o alla definizione di “borgata”. I Comuni interessati saranno oggetto di un invito successivo alla presentazione di programmi di dettaglio, a distanza di un anno dai primi. La dotazione finanziaria sarà di circa 9,4 milioni di euro, cui si aggiungeranno le probabili economie derivanti dal primo invito.
15 programmi di massima sono risultati inammissibili.

“Si tratta di una misura fondamentale che può dare nuova vitalità ai nostri territori montani – affermano gli Assessori Luigi Sergio Ricca e Mino Taricco – la misura 322 fa infatti parte dell’asse 3 del PSR, destinato appunto a rivitalizzare e sviluppare i territori marginali o con problemi di sviluppo. L’aspetto interessante consiste proprio nel fatto che si tratta di una misura integrata, che permette di comprendere al suo interno diverse tipologie di interventi che vanno dalle opere di urbanizzazione alle attività culturali e turistiche.
La procedura è articolata in più fasi, ma complessivamente la Regione stanzia 41 milioni di euro per salvaguardare, sviluppare e promuovere lo sviluppo delle nostre borgate, un patrimonio vitale per il nostro territorio e la nostra gente, per contrastare lo spopolamento e l’abbandono della montagna, salvaguardare l’ambiente e il paesaggio, tutelare la memoria e la cultura delle nostre valli.”

(Claudio Beltrami)

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