Piemonte: patrimonio escursionistico

Il Consiglio regionale ha approvato oggi all’unanimità la proposta di legge sul recupero, la tutela e la valorizzazione dei percorsi escursionistici, delle vie ferrate e dei siti di arrampicata del Piemonte. La legge prevede la predisposizione di un programma biennale di interventi sulla rete regionale appartenente al patrimonio escursionistico, prestando particolare attenzione all’individuazione degli interventi strutturali ed infrastrutturali che utilizzino tecniche a basso impatto ambientale ed all’allestimento di un’adeguata segnaletica che consenta di usufruire dei percorsi in modo agevole e sicuro.

“Il crescente interesse verso le attività escursionistiche – sottolinea l’assessore regionale Luigi Sergio Ricca – e l’incremento dei frequentatori dei sentieri sul territorio montano piemontese rendono non solo opportuna ma necessaria la creazione di una rete organizzativa dei percorsi segnalati e disponibili per la fruizione alpinistica, escursionistica o semplicemente turistica.
Oggi l’escursionismo rappresenta una vera e propria risorsa per lo sviluppo locale e si è rapidamente trasformato da attività ricettiva informale a vera e propria disciplina turistica in grado di garantire importanti ricadute economiche sul territorio”.
“Il turista-escursionista, infatti – prosegue Ricca – non fruisce semplicemente di un sentiero segnalato ma dell’intera regione, con i suoi paesaggi, con la sua identità, con gli itinerari più adatti, con i servizi e l’ospitalità che caratterizzano la qualità della sua permanenza sul posto, prima, dopo o durante il soggiorno.
Da tutto questo si evince che una rete sentieristica ben distribuita, ben organizzata e ben integrata nel contesto dell’offerta turistica di un territorio rappresenta un primo passo fondamentale per lo sviluppo di una moderna concezione di prodotto turistico collegato all’escursionismo e capace di interessare un target che, a livello europeo, coinvolge milioni di potenziali fruitori e che si mantiene in costante incremento”.

L’attuazione degli interventi sarà di competenza dei Comuni, delle Comunità montane e delle Comunità collinari, delle Province e degli Enti Parco e della Regione Piemonte. La Regione può avvalersi inoltre del Club Alpino Italiano per l’attuazione delle iniziative collegate all’aggiornamento del catasto regionale dei sentieri e la realizzazione esecutiva di sentieri attrezzati, vie ferrate e siti di arrampicata viene affidata in via esclusiva a Guide Alpine, o a figure esterne equivalenti.

(Claudio Beltrami)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *