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Un orso bruno, probabilmente lo stesso esemplare avvistato qualche tempo fa in Trentino, ha lasciato in questi giorni evidenti tracce del suo passaggio sulle Orobie lombarde. Dapprima in Val Camonica e successivamente in Val di Scalve ed in Val Brembana ha infatti lasciato impronte sulla neve, minacciato greggi di agnelli e sbranato capre.
Sono stati raccolti e inviati al laboratorio di analisi alcuni campioni di materiale biologico ritrovato nei luoghi di presenza dell'orso per capire se l'animale presente in Lombardia è tra quelli già rilevati sul territorio regionale o se si tratti di un nuovo individuo.
Gli allevatori interessati si sono già mossi per poter usufruire della polizza assicurativa, attivata dalla Regione Lombardia, per tutelare chi ha subito danni dagli orsi, animali sempre più frequenti su queste montagne.
Inoltre prosegue il progetto “Life Arctos” che ha come obbiettivo la tutela dell'orso bruno, animale a rischio d'estinzione, attraverso la riduzione dei conflitti con le attività antropiche. A tal proposito il progetto Life prevede la cessione, a titolo gratuito, di apposite recinzioni elettrificate, in grado di proteggere i greggi senza far del male agli orsi, che possono essere richieste attraverso il sito web www.life-arctos.it.
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