Soldi per valorizzare San Pellegrino e Boario

Ulteriori contributi, da parte della Regione Lombardia, per valorizzare la Val Brembana e la Valcamonica

Altri 9,3 milioni per finanziare il progetto in Val Brembana

Per la riqualificazione e la valorizzazione delle strutture termali di San Pellegrino (Bergamo), Regione Lombardia stanzierà ulteriori 9,3 milioni di euro. E’ quanto prevede l’atto integrativo all’Accordo di programma (già firmato nel 2007) sottoscritto questo pomeriggio dal presidente, Roberto Formigoni, con l’assessore alla Pianificazione territoriale della provincia di Bergamo, Silvia Lanzani, il sindaco di S.Pellegrino, Gianluigi Scanzi  e l’amministratore della società Sviluppo S.Pellegrino, Antonio Percassi.

Il nuovo finanziamento, che va ad aggiungersi ai 10, 5 milioni di euro già messi a bilancio da Regione Lombardia, è destinato al nuovo centro termale (5.934.303 euro), al nuovo teatro (2.454.915 euro), alla creazione di un parco ricreativo/sportivo nell’area Vetta (45.000 euro) e al completamento, al restauro e all’adeguamento impiantistico del Casinò (900.000 euro).

“Un intervento di qualità e quantità – ha detto Formigoni – funzionale a una strategia complessiva di sviluppo per il territorio e dal quale ci aspettiamo risultati importanti per la ripresa economica dell’intera valle. Un progetto di eccellenza, e di grande impegno finanziario, per il quale pubblico e privato stanno lavorando in sinergia e sul quale insieme continueremo a vigilare perché si raggiungano gli obiettivi attesi per il rilancio economico dell’area”.
L’atto sottoscritto nel pomeriggio prevede che gli anche altri soggetti concorrano economicamente, per complessivi altri 52,5 milioni circa, alla valorizzazione delle terme di San Pellegrino.

L’ACCORDO DI PROGRAMMA DEL 2007/SCHEDA
Regione Lombardia con 10,5 milioni aveva contribuito a finanziare interventi per l’acquisto del nuovo centro termale di 3.500 metri quadri; l’ampliamento dell’Istituto scolastico alberghiero; il risanamento ambientale e l’adeguamento infrastrutturale e il recupero dell’ex Grand Hotel.
L’Accordo di Programma prevedeva poi il recupero del Casinò municipale, la ristrutturazione e l’ampliamento dell’Hotel Terme (parco compreso), l’insediamento terziario – commerciale – residenziale e il nuovo
pensionato per gli studenti dell’istituto alberghiero; la ristrutturazione e l’ampliamento dell’Hotel Vetta, il nuovo complesso residenziale in località Paradiso e la rimessa in funzione dell’impianto di risalita e parco turistico della Vetta.

21 milioni per la valorizzazione turistica della Valcamonica

Un accordo di Programma da 21 milioni di euro per l’attuazione del Piano strategico per la valorizzazione del turismo termale nell’area della Bassa Valle Camonica. Lo ha firmato nel pomeriggio il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, con Mario Maisetti, assessore alla Sicurezza e Polizia della Provincia di Brescia delegato dal presidente, Alessandra Cominelli, delegata dal Commissario Prefettizio del Comune di Angolo Terme, Antonella Rivadossi, sindaco di Borno, Francesco Abondio, sindaco di Darfo Boario Terme e Sergio Trombini, presidente Terme di Boario spa.

Gli interventi previsti nell’Accordo riguardano in particolare:
– l’acquisizione del Parco Termale di Boario da parte del Comune di Darfo Boario Terme (5 milioni di euro);
– l’ammodernamento e l’ampliamento del Grand Hotel delle Terme della Società Terme di Boario SpA (11 milioni);
– l’intervento di miglioramento della viabilità di Darfo con la realizzazione di un nuovo asse viario e ponte sul fiume Oglio (5 milioni).

Regione Lombardia contribuisce con complessivi 3,5 milioni all’acquisizione del Parco Termale (2,5 milioni) e al miglioramento della viabilità di Darfo (1 milione).
Da parte sua, il comune di Boario stanzia 2,5 milioni per l’acquisizione del Parco e 4 per il miglioramento della viabilità di Darfo.
La Società Terme di Boario SpA finanzia, invece, con 11 milioni di euro, l’ammodernamento e l’ampliamento del Grand Hotel delle Terme.

“Attraverso la creazione di un polo di eccellenza nel settore termale che abbini l’offerta benessere con quella della montagna – ha detto Formigoni – verrà assicurato un apporto decisivo allo sviluppo turistico della provincia di Brescia e dell’intera Lombardia, anche nell’ambito delle attività ed iniziative previste per EXPO 2015. L’Accordo consentirà, anche di migliorare l’accesso a Darfo attraverso la realizzazione di un nuovo asse viario e di un nuovo ponte sul fiume Oglio”.
“Tutti questi obiettivi – ha aggiunto il presidente lombardo – sono possibili grazie all’impegno economico del pubblico e del privato che, lavorando in perfetta sintonia hanno dato vita a una sinergia operativa che, nel rispetto delle autonomie e delle specificità dei diversi componenti, ha permesso di arrivare alla sigla di questo importante atto” .
“Vogliamo valorizzare le specificità territoriali in un’ottica sussidiaria – ha concluso Formigoni – e condividere problemi e obiettivi secondo un metodo comune per il progresso civile e sociale del territorio”.

(11 marzo 2010)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *