Friuli: Regione in sintonia con la Carnia
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Un recente incontro organizzato dal Comune di Tolmezzo ha offerto un’importante opportunità di confronto tra i vertici della Regione Friuli – nella figura dell’assessore alle attività produttive – ed i rappresentanti del tessuto economico-produttivo della Carnia.
Molti i temi trattati. Innanzitutto si è parlato della maggiore tenuta economica di quest’area montana rispetto alle altre zone del Friuli, dovuta in gran parte alla capacità di valorizzazione delle specificità del territorio locale.
Si è poi passati a discutere in merito al fondamentale ruolo di Agemont, la società della Regione che ha lo scopo di promuovere l'avvio di nuove iniziative economiche e di favorire la valorizzazione delle risorse umane e materiali dei territori montani, in merito al quale l’assessorato alle Attività Produttive ha garantito l’impegno della regione affinchè questo organismo riesca ad individuare e promuovere le forme di supporto adatte ed appropriate per le imprese montane.
Dopo un importante accenno all’impegno della Regione nel velocizzare l’iter del processo di revisione degli enti montani in consiglio regionale, con particolare sensibilità al tema del futuro delle comunità montane, sono state presentate le misure di semplificazione delle procedure a vantaggio degli operatori economici delle aree montane. Tra queste, la norma che snellisce l'iter per gli interventi edili dal costo inferiore ai 500 mila euro, l’introduzione di uno sportello unico per le imprese – che dovrebbe facilitarle nelle pratiche burocratiche e di certificazione – ed un più facile accesso delle imprese ai fondi comunitari, grazie ad una nuova graduatoria redatta senza tenere preventivamente conto della certificazione contributiva delle aziende, da produrre solo successivamente.
Infine si è stato confermato l’incremento dei benefici alle realtà economiche del territorio montano dai 5 agli 8,5 milioni di euro, che andranno a supportare soprattutto i giovani imprenditori, in grado di contribuire al rallentamento del processo di spopolamento del territorio montano. Confermati anche i contributi per il commercio elettronico e gli incentivi all'innovazione tecnologica.
(26 febbraio 2011)
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