Friuli: valorizzare il Carso

Agricoltori come “valori attivi” e una nuova spinta alla promozione del vino della zona.

È stato siglato un accordo tra lo Stato, rappresentato dal ministro per le Politiche Agricole, Luca Zaia, la Regione Friuli Venezia Giulia, presente col vicepresidente Luca Ciriani, accompagnato dall’assessore alle Risorse agricole, naturali e forestali Claudio Violino, e i rappresentanti dei produttori del Carso.

L’intesa prevede la riqualificazione in termini rurali e la valorizzazione del Costone carsico, il territorio che dall’altipiano del Carso scende fino al mare, storicamente vocato all’agricoltura; interventi di bonifica e di irrigazione; la semplificazione delle norme e dei vincoli urbanistici che al momento impediscono lo sviluppo del territorio; l’adeguamento dei piani di gestione delle zone SIC (Siti di interesse comunitario) e ZPS (Zone di protezione speciale) nei quali l’agricoltore rappresenti un valore attivo; la creazione e il finanziamento di un “masterplan” (piano di sviluppo); la realizzazione di un punto di promozione del territorio e dei suoi prodotti legato alla produzione del Prosecco e dei vini del Carso; la promozione dei vini realizzati da uve dei vitigni Malvasia,Vitovska, Terrano e Glera.

In questa zona si riscontra la massiccia presenza di grotte e cavità naturali dovute alla struttura calcarea delle rocce di cui è costituito l’Altipiano. Nonostante sia caratterizzato da una conformazione brulla e sassosa, poco adatta alla coltivazione agricola, l’altopiano ci regala dei vini dalla spiccata personalità e dalle origini antiche.

(9 aprile 2010)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *