Friuli: legge terreni incolti e abbandonati

E’ stata presentata lo scorso 7 giugno al Consiglio Regionale della Regione Friuli Venezia Giulia la proposta di legge regionale sui terreni incolti ed abbandonati.

Il provvedimento è finalizzato al recupero e alla rivalorizzazione di tali terreni e mira, attraverso interventi di sfalcio, fresatura, trinciatura, decespugliamento ed eventuale taglio di alberi, a conservare e migliorare il paesaggio, salvaguardare il suolo e gli equilibri idrogeologici, prevenire e contenere gli incendi boschivi, combattere il degrado ambientale e le sue conseguenze negative sulla salute dell’uomo e risanare e recuperare i terreni, anche promuovendo il loro successivo mantenimento attraverso il riutilizzo per finalità agricole.

L’abbandono del territorio nelle aree montane è infatti sempre più spesso fattore destabilizzante e nocivo per la sicurezza dei terreni, motivo di degrado paesaggistico ed ambientale che si riflette anche sulla salute dell’uomo.
Con questa proposta di legge si cerca dunque di contrastare questa pericolosa tendenza favorendo, contemporaneamente, l’impiego di risorse lavorative locali e coinvolgendo il settore zootecnico.

Al Comune spetterà la programmazione e la realizzazione degli interventi mentre la Regione concorrerà alle spese, calcolate in base alla presenza o meno di vegetazione arborea arbustiva sul terreno interessato ed alle difficoltà eventualmente riscontrate relativamente all’orografia, alle pendenze ed all’accesso degli stessi terreni.

(28 giugno 2010)

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