Modena punta sulle ciaspole

Questo modo di affrontare la montagna piace e trova sempre nuovi appassionati: è ecologico, salutare e favorisce un contatto più diretto con la natura rispetto ad altri sport invernali. Sull’onda della vittoria a Vancouver del modenese Antonio Sarti, che si è affermato nella gara dimostrativa sulle ciaspole, durante le recenti Olimpiadi invernali, la Provincia di Modena si impagna a promuovere e incentivare questa attività sportiva sul proprio territorio.

“Le ciaspole sono una nuova opportunità per lo sviluppo turistico del nostro territorio e Antonio Santi rappresenta un prezioso testimonial per promuovere questa disciplina” ha affermato Emilio Sabattini, presidente della Provincia di Modena, consegnando, mercoledì 31 marzo nella sede dell’ente, una targa ricordo all’atleta per celebrare la sua vittoria a Vancouver. Santi, nel ringraziare la Provincia per il riconoscimento, ha sottolineato il «carattere popolare delle ciaspole che fanno parte della più genuina tradizione della montagna, anche nel modenese, dove questa disciplina si sta diffondendo sempre di più».

Malaguti ha ricordato il successo a Vancouver, in un gara organizzata in vista di un eventuale inserimento nelle discipline olimpiche, «un riconoscimento – ha detto Malaguti – che speriamo arrivi presto, sarebbe una ulteriore occasione di promozione».  Santi è diventato un autentico personaggio delle ciaspole dopo aver vinto nel 2005 la classica Ciaspolada della Val di Non, tra i più importanti appuntamenti di questa disciplina a livello internazionale che ogni anno vede la partecipazione di oltre sei mila atleti da tutto il mondo.

(2 aprile 2010)

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