Calabria, investire sul turismo

Si chiama “Calabria 2010, decimo rapporto sul turismo” e racconta dettagliatamente luci ed ombre di questo settore.

Imperdibile per gli addetti ai lavori, la ricerca fatta dal team del Sistema Informativo Turistico della Regione Calabria, coordinato da Maurizio Biasi e Mariza Righetti. Secondo lo studio il “turismo, inteso come fondamentale settore dell’economia, diventa per questa regione, una certezza per il rilancio dello sviluppo”.

Il rapporto dice che, nonostante la crisi e gli allarmi, il sistema turistico calabrese ha tenuto, compatibilmente con la correzione dei prezzi operata, perdendo solo lo 0,9%. “Abbiamo tentato – si legge – di lavorare nella direzione di invertire una tendenza del tutto assistenziale e anche virtuale dei contenuti delle politiche turistiche passate e percepiano dalle imprese e dalla gente che questo messaggio è stato captato e che si può lavorare costruendo offerte e ricercando mercato”.

Per quanto riguarda le aree interne e la montagna è partita “una nuova accoglienza alberghiera a dimensione più familiare”. Si lavora perché la neve della Sila e di altre zone montuose diventi un’occasione per il turismo calabrese, che offre la rara possibilità di sciare (ad esempio a Gambarie) guardando il mare. “Alla Calabria – dice ancora il rapporto – serve una struttura scientifica con forti competenze nell’ambito delle scienze sociali e nella comunicazione per poter garantire il marketing turistico.” Per approfondimenti il voluminoso lavoro è reperibile sul sito della Regione Calabria.

(12 aprile 2010)

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