Basilicata: strategie in ambito agricolo

“Il Psr costituisce il principale strumento di programmazione ed attuazione delle strategie regionali in materia di agricoltura e sviluppo rurale”. Lo ha detto il direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Pietro Quinto, intervenendo al seminario di presentazione del Psr.

“Due sono le condizioni fondamentali – ha aggiunto Quinto – per aumentare la competitività delle imprese: aumentare il potere contrattuale degli imprenditori agricoli e promuovere processi di coesione interna dove l’integrazione tra territori possa trovare condizioni di reciproca convenienza.
Facendo leva sul ruolo multifunzionale della moderna agricoltura e sulla necessità di perseguire le nuove sfide della Pac, il sostegno finanziario al settore primario è e sarà finalizzato sempre di più a promuovere nuovi modelli organizzativi favorendo l’aggregazione delle imprese e dell’offerta, l’integrazione tra settori produttivi a monte e a valle della filiera, la proiezione di sistemi produttivi locali in una dimensione sovraregionale, la tutela del territorio, la riqualificazione dell’ospitalità rurale, la valorizzazione delle produzioni tipiche, lo sviluppo rurale. Ma – ha continuato Quinto – questo sostegno non può prescindere dall’integrazione del Psr con le politiche promosse dal Fesr e dal Fse”.

Tre sono gli obiettivi generali del Psr: accrescere la competitività del settore agricolo e forestale; migliorare l’ambiente e lo spazio rurale; diversificare le attività agricole e migliorare la qualità della vita nelle aree rurali. L’approccio Leader consente una migliore individuazione dei bisogni locali nonché una più efficace gestione e utilizzazione delle risorse.

Dopo aver descritto nel dettaglio i bandi già attivati, Quinto, infine, si è soffermato, sulle nuove sfide della Pac: gestione delle risorse idriche, biodiversità, energie rinnovabili, cambiamenti climatici, ristrutturazione del comparto lattiero – caseario, banda larga. “Alla luce di queste nuove sfide sarà possibile attivare bandi con un budget ulteriore di 14 milioni di euro. Le nuove chiavi di lettura del sistema agricolo impongono la capacità di concertare tutte le azioni da mettere in atto nella convinzione che tli scelte animeranno i processi di crescita, evidenziando la necessità di affrontare nuove responsabilità sociali oltre che economiche”.

(Claudio Beltrami)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *