L’Abruzzo valorizza la lana

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga lancia il progetto “Pecunia”, con l’obiettivo di valorizzare le lane prodotte nell’area protetta.

Diretto agli allevatori che si dedicano alle attività pastorali. Il Parco abruzzese raccoglierà circa 30.000 Kg di lana di tosa, da sottoporre alle operazioni di cernita ed imballaggio presso un centro nazionale specializzato e da immettere sul mercato internazionale. L’auspicio è di realizzare all’interno dell’area protetta un centro per lo stoccaggio della lana incentivando un introito economico aggiuntivo per le attività pastorali delle zone interne. Il nome dell’iniziativa “Pecunia” infatti, deriva da pecus, bestiame, un tempo indice di ricchezza. 

Un avviso pubblico, scaricabile dal sito www.gransassolagapark.it mira a selezionare un gruppo di allevatori ovini che si impegnino a fornire la propria lana rispettando precise metodiche per la salvaguardia della qualità e che siano consapevoli del ruolo fondamentale che andranno a svolgere all’interno della futura filiera, nell’ottica di un incremento del valore commerciale della lana da essi prodotta.

L’iniziativa porrà le basi per la definizione di ulteriori e più incisivi interventi volti ad attribuire un equo valore alla fibra naturale ed ecologica prodotta nell’area del Parco, nella consapevolezza che il prezzo di ritiro della lana attualmente spuntato dagli allevatori sia senz’altro inferiore al valore potenziale del prodotto. Possono rispondere all’avviso pubblico gli allevatori in possesso di almeno 200 capi ovini, le cui aziende zootecniche siano ubicate nel territorio di uno dei 44 Comuni del Parco.

(19 aprile 2010)

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