Molise: l’idea dell’ “albergo diffuso”

Un albergo diffuso è sostanzialmente un modello nuovo di ospitalità, unitamente ad una nuova strategia di sviluppo turistico del territorio.

Al via in Molise la campagna di promozione della ricettività turistica, focalizzata sulla formula denominata “albergo diffuso”.
L’obiettivo che la regione si è prefissato è quello di accrescere la conoscenza, il posizionamento strategico e la capacità attrattiva del Molise in generale e dell’albergo ad ospitalità diffusa in particolare.

Ma in cosa consiste questa formula ?

Il modello di ospitalità si traduce in una proposta che offre ai turisti-ospite l’esperienza di vita di un centro storico di una città o di un paese, potendo contare su tutti i servizi alberghieri, cioè su accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti, alloggiando in case e camere che distano non oltre 200 metri dal “cuore” dell’albergo diffuso, ovvero lo stabile nel quale sono situati la reception, gli ambienti comuni, l’area ristoro.
Il modello di sviluppo del territorio non crea impatto ambientale, infatti non è necessario costruire niente, dato che ci si limita a recuperare/ristrutturare e a mettere in rete quello che esiste già.
L’albergo diffuso come viene proposto rivitalizza i centri storici stimolando iniziative e coinvolgendo i produttori locali considerati come componente chiave dell’offerta.
La soluzione propone un nuove stile di vita piuttosto che un “semplice” soggiorno; l’autenticità della realtà con cui si viene a contatto, la vicinanza delle strutture che lo compongono, e la presenza di una comunità di residenti, riesce a cambiare la sensazione di base che l’ospite percepisce: da mero turista a protagonista attivo del borgo in cui si è inserito.
E poiché offrire uno stile di vita è spesso indipendente dal clima e dal periodo, la formula è fortemente destagionalizzata, può generare indotto economico e può offrire un contributo per evitare lo spopolamento dei borghi.

Ma dove è nata l’idea ?

Il termine “albergo diffuso” ha avuto origine in Carnia nel 1982 all’interno di un gruppo di lavoro che aveva l’obiettivo di recuperare turisticamente case e borghi ristrutturati a seguito del terremoto degli anni ‘70, ed è andato via via raffinandosi affondando i propri valori nello specificità dell’ospitalità italiana ricca di calore, umanità e disponibilità alla relazione.
L’applicazione del modello in modo formale ovvero con una normativa specifica a supporto, a stata attivata per la prima volta in Sardegna nel 1998.

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