Parma aiuta l’agricoltra montana

 

Aperto il bando provinciale 2010 per la richiesta di contributi. Le domande possono essere presentate fino al 15 maggio.

Si tratta delle risorse messe a disposizione dalla Provincia di Parma con un bando approvato nei giorni scorsi dalla giunta nell’ambito del Prip (Programma rurale integrato provinciale), per ciò che riguarda la misura sulle indennità a favore degli agricoltori delle zone montane.

L’intento del bando, elaborato insieme alle Comunità Montane, è quello di mantenere le attività agricole nelle aree svantaggiate montane e collinari: la prosecuzione dell’attività agricola in queste aree è infatti indispensabile per tutelare l’ambiente e gli spazi naturali. Il bando inoltre contribuirà a compensare il deficit di reddito a carico degli agricoltori delle aree montane caratterizzate da svantaggi naturali.
Per accedere al sostegno, che ammonta a 2milioni e 140mila euro, gli imprenditori agricoli devono avere un’età inferiore ai 65 anni e devono essere titolari di una superficie minima di 5 Ha di Sau (superficie agricola utilizzata), di cui almeno il 50% deve trovarsi in area svantaggiata. Inoltre, l’imprenditore deve impegnarsi a mantenere l’attività per cinque anni dalla presentazione della domanda.

L’aiuto, concesso per ettaro di superficie coltivata, è diversificato in funzione del tipo di coltura praticata: 150 euro/ha di sostegno massimo per fruttiferi, orti, frutti minori, piante officinali; 100 per ulivo, castagno da frutto, vite; 200 per praticoltura avvicendata + zootecnia; 150 per pascolo prato permanente + zootecnia; 150 per seminativi; 100 per praticoltura avvicendata; 100 per pascolo prato permanente di montagna.

Le domande di contributo possono essere presentate utilizzando l’apposita modulistica scaricabile dal sito di Agrea (www.agrea.regione.emilia-romagna.it) rivolgendosi preferibilmente a un Centro di assistenza agricola autorizzato (CAA).  Per eventuali chiarimenti ci si può rivolgere direttamente al Servizio Agricoltura della Provincia (Francesco Rozzi, tel. 0521 931508) oppure consultare il sito www.provincia.parma.it

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